A piazza Venezia ieri mattina sfreccia la Formula 1, ma non si tratta delle rosse guidate da Fernando Alonso o da Felipe Massa, è soltanto rumore dei bolidi da competizione riprodotto da quattro altoparlanti posizionati a piazza San Marco. Qui, ai piedi del Campidoglio, si sono dati appuntamento i comitati di cittadini e le associazioni che si oppongono al progetto di realizzare un Gran Premio di Formula I all'Eur riuniti nello slogan all'Eur la Formula I fa il paio con la Formula cemento. I manifestanti chiedono di essere ricevuti dal sindaco Alemanno per illustrargli le ragioni della loro contrarietà al Gp, che potrebbe vedere la sua prima edizione nel 2012 o nel 2013. Parlano di un processo decisionale che ha scavalcato la partecipazione dei cittadini e di rassicurazioni insufficienti da parte dell'organizzatore della gara in materia di sicurezza ed impatto ambientale. Fino ad oggi il Campidoglio non ci ha mai ricevuto, nonostante le nostre richieste di ottenere dei chiarimenti attorno ad un progetto di cui si conosce poco e nulla, e verso il quale ribadiamo la nostra contrarietà spiega Marco Mattei del Comitato contro la Formula 1 all'Eur. Il progetto per ora rimane, segreto, manca un piano dettagliato dei costi e dei ricavi - prosegue - abbiamo l'impressione che le spese maggiori saranno a carico dell'amministrazione pubblica, come le varianti urbanistiche per approntare le vie di sicurezza, ed i possibili ricavi in favore dei privati: vogliamo risposte chiare. Sarà il Comune a pagare il parking multipiano sotto al Ninfeo e la variante urbanistica al Tre Fontane, in cambio di quali guadagni? I manifestanti chiamano in causa i ministeri dell'Ambiente e dei Beni Culturali poiché, sostengono, il Gp farebbe pagare ai cittadini e ai lavoratori dell'Eur un prezzo altissimo in termini di salute ed inquinamento. Inoltre, per piazzare gli spalti in cui ospitare 120mila persone e realizzare delle vie di fuga per le autovetture, sarebbe necessario l'abbattimento di numerose alberature poste ai lati del percorso . C'e' poi chi pone anche il problema del rischio di nuova edificazione nella zona dell'Eur legata alla corsa automobilistica. La Formula 1 sembra ormai il migliore paravento dietro cui nascondere cubature, la passione per l'automobilismo di tanti italiani è il Cavallo di Troia con il quale far digerire nuove costruzioni nel quartiere spiegano Matilde Spadaro, capogruppo della Sinistra Arcobaleno, e Vincenzo Vecchio, consigliere Pd, al Municipio XII. Dietro al Gran Premio - aggiungono - potrebbero spuntare le costruzioni sull'area del Tre Fontane e del Luneur .