Venezia come New York. Come nella Grande Mela gli abitanti curano piccole aree per migliorare l'aspetto e la qualità dell'ambiente, così in laguna diverse associazioni hanno «adottato» il monumento della Partigiana, per pulirlo e curarlo con costanza. Affiancati da una testimonial d'eccezione come l'attrice Ottavia Piccolo, i soci dell'Istituto veneto per la Resistenza, dell'Arci Luigi Nono, del Comitato Bragora, dell'associazione culturale Olivolo e dello Iuav, ma anche singoli cittadini, da ieri saranno impegnati regolarmente nei lavori di pulizia. C'è voluta un'ora per liberare il Monumento, restaurato lo scorso anno, da bottiglie di plastica, alghe, cartacce e pezzi di legno. «Ho approvato subito questa iniziativa, sarebbe necessaria la buona volontà di ognuno per rispettare la città - ha spiegato Ottavia Piccolo - Troppo spesso capita di assistere ad atti di quotidiana incuria». Questo primo intervento è stato guidato dall'ex assessore ai lavori pubblici Mara Rumiz: «Siamo in tanti e ogni quindici giorni torneremo a fare pulizia. Questo è il nostro contributo alla salvaguardia e alla cura di Venezia, speriamo che altri seguano l'esempio». Complimenti sono arrivati anche dall'assessore alla Qualità urbana Carla Rey, che ha annunciato l'intenzione dell'amministrazione di usare il più possibile le pellicole protettive che permettono una rapida pulitura dei marmi e degli edifici, come già fatto sulle colonne adiacenti il Museo Correr. L'attuale priorità è la zona di Rialto, una delle aree più frequentate ed esposta agli occhi dei turisti e dei cittadini, e si stanno cercando sponsorizzazioni e accordi con i produttori della speciale vernice per poterla utilizzare in modo sistematico durante i restauri e i lavori sui palazzi e i muri cittadini, anche nel caso vengano effettuati dai privati.
VENEZIA Ripulita la Partigiana Adottiamo imonumenti
L'attrice Ottavia Piccolo ha partecipato a un'azione di pulizia del Monumento della Partigiana a Venezia, insieme ad altri cittadini e associazioni. La zona del Monumento era stata infestata da bottiglie di plastica, alghe e pezzi di legno. L'azione di pulizia è stata guidata dall'ex assessore ai lavori pubblici Mara Rumiz e si ripeterà regolarmente ogni 15 giorni. L'amministrazione di Venezia ha annunciato l'intenzione di utilizzare pellicole protettive per pulire i marmi e gli edifici, e si stanno cercando sponsorizzazioni per utilizzare una speciale vernice protettiva. La zona di Rialto è stata identificata come area di priorità per la pulizia e il restauro.
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