Il sistema della donazione privata entra nel mondo dell'arte e della cultura. In prima linea nella battaglia per il restauro dei monumenti non ci sono solo gli enti pubblici. Questa volta tra i protagonisti spiccano i cittadini. Lo spirito che anima la prima edizione della giornata di raccolta fondi a favore dei beni culturali promossa dalla Fondazione CittàItalia, presieduta da Giuseppe De Rita, in collaborazione con la Rai e altri enti pubblici e privati. A monte dell'iniziativa sta una ricerca Doxa che ha cercato di tastare il terreno sulla disponibilità dei cittadini ad una collaborazione e dunque, innanzi tutto, a verificare il grado dì sensibilità al tema del restauro delle opere d'arte. E i risultati sono stati più che confortanti. E'emerso infatti che il 17 dei cittadini sarebbe propenso a dare un contributo all'arte italiana. Ma a due condizioni. La prima che si tratti di beni conosciuti dell'area locale di appartenenza. La seconda, un'assoluta trasparenza di gestione. Partendo da questi risultati, si è messa i n moto una macchina che punta in alto. L'iniziativa, che avrà il suo momento topico il 25-26 settembre, in concomitanza con le Giornate Europee del Patrimonio culturale, accarezza l'ambizioso obiettivo di raccogliere due milioni e mezzo di euro da destinare a 19 comuni italiani (ma l'elenco è ancora aperto) che partecipano, ad ognuno dei quali è accompagnato il restauro di un monumento. Si tratta in particolare di quei beni che sono ricchi della storia e della cultura delle comunità locali e di immediata fruizione da parte della collettività. Per invogliare i cittadini ad aderire all'iniziativa sono state scelte molte modalità di raccolta: sarà possibile donare attraverso bussolotti in aeroporti e stazioni appartenenti ai network di Centostazioni e di Assaeroporti, inviare sms dai cellulari Tim, Vodafone e Wind. utilizzare un conto bancario messo a disposizione dal Monte dei Paschi di Siena oppure un conto corrente postale. E naturalmente utilizzare carte di credito. Si possono anche acquistare i classici Mondadori in offerta speciale. II sito Internet infine è www.fon-dazionecittaitalia.it. Una parte importante nel progetto l'avrà la multimedialità. Rainet avrà una pagina dedicata al progetto ed un'altra è a disposizione su Televideo. «Siamo ottimisti, forti dei risultati della Doxa: rispetto ai risultati di un'indagine simile condotta qualche anno fa abbiamo notato un sensibile cambiamento. Questa volta alla domanda se il patrimonio culturale rappresenti un problema di esclusiva competenza degli enti pubblici, sono stati molte di più le persone a rispondere che invece debba chiamare in causa anche i cittadini», spiega Ledo Prado, segretario generale della Fondazione. «L'unica cosa che ci preoccupa è l'insufficienza degli sgravi fiscali previsti per ledonazioni. Aspettando un provvedimento, il prossimo passo sarà organizzare una campagna di raccolta fondi associata ad una trasmissione televisiva, una sorte di Telethon per l'arte».
Anche i beni culturali avranno il loro Telethon
La Fondazione CittàItalia, in collaborazione con la Rai e altri enti, ha lanciato un'initiativa per il restauro dei monumenti italiani attraverso la donazione privata. La ricerca Doxa ha rilevato che il 17% dei cittadini è disposto a donare per l'arte italiana, con la condizione che si tratti di beni conosciuti localmente e che la gestione sia trasparente. L'obiettivo è raccogliere 2,5 milioni di euro per 19 comuni italiani, con il restauro di un monumento per ciascuno. Le modalità di raccolta fondi includono bussolotti in aeroporti e stazioni, sms, conti bancari e carte di credito. Il sito Internet è www.fon-dazionecittaitalia.it.
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