Si doveva celebrare il centenario ma non ci sono più i finanziamenti Scrisse "Da Quarto al Volturno". Il suo paese ha invitato comunque Napolitano Insieme a Giuseppe Bandi, maremmano di Gavorrano, Giuseppe Cesare Abba è stato il grande cantore dellepopea garibaldina con il suo libro Da Quarto al Volturno (Noterelle duno de Mille), che Giosuè Carducci giudicò «un piccolo capolavoro». Entrambi presenti tra gli uomini di Garibaldi sbarcati a Marsala l11 maggio del 1860, seppero nelle loro memorie raccontare in modo epico ed emozionante, ma senza retorica, limpresa delle camicie rosse che fecero lItalia. Abba era nato a Cairo Montenotte, in un lembo di Liguria che confina con le Langhe piemontesi, il 6 ottobre del 1838. Morì a Brescia il 6 novembre del 1910. Questanno, dunque, ricorre il centenario della scomparsa di un italiano che diede il suo contributo di rilievo allUnità nazionale «senza ambizioni e senza guadagni», come scrisse di sé. Si sarebbe dovuto ricordarne la figura e lopera con listituzione di un comitato nazionale di celebrazioni, inizialmente costituito presso il ministero per i Beni e le Attività Culturali con una dotazione di 60 mila euro. Come spiega con amarezza lavvocato Fulvio Briano, sindaco di Cairo, però, quel comitato ora è lettera morta: «Abbiamo saputo che il suo decreto istitutivo è stato ritirato. Il comitato Abba, a quel punto, è stato cancellato ed è scomparso anche dal sito del ministero». I tagli del governo non hanno risparmiato neppure un padre della patria. Roma ha dimenticato il professore e scrittore garibaldino che, pur essendosi arruolato con i volontari di Garibaldi nel 1860 e quindi nel 1866 (ottenne una medaglia dargento per la battaglia di Bezzecca), fu nominato senatore «pei servigi resi alla patria» soltanto nel giugno del 1910. Chi non ci sta, e non vuole azzerare la memoria del Risorgimento e di un suo illustre concittadino, è il comune di Cairo. Dice il sindaco: «Lo celebreremo da soli, grazie anche alla disponibilità, in materia di fondi, che ci stata assicurata dalla Cassa di Risparmio di Savona e dal gruppo Carige». Briano ha pure scritto una lettera al capo dello Stato, invitandolo a partecipare, in autunno, a una delle manifestazioni in onore di Abba messe a punto dal comitato locale. Nel maggio scorso, rendendo omaggio a Quarto a Garibaldi e ai suoi volontari, Giorgio Napolitano, del resto, ha più volte citato proprio Da Quarto al Volturno. «Stiamo aspettando la risposta del Quirinale. Saremmo molto onorati se venisse», conclude il sindaco del paese della Valle Bormida.
"Hanno tolto i fondi per ricordare Abba"
Il centenario della scomparsa di Giuseppe Cesare Abba, un italiano che diede il suo contributo allUnità nazionale senza ambizioni e senza guadagni, non verrà celebrato come previsto. Il comitato nazionale di celebrazioni, istituito presso il ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stato cancellato e il suo decreto istitutivo è stato ritirato. Il comune di Cairo, dove nacque Abba, ha deciso di celebrare la sua memoria da soli, grazie a una disponibilità di fondi dalla Cassa di Risparmio di Savona e dal gruppo Carige. Il sindaco di Cairo ha scritto una lettera al capo dello Stato, invitandolo a partecipare a una delle manifestazioni in onore di Abba.
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