Mollicone: «La governance passi al comune » Il New York Times fa delle considerazioni e Repubblica le usa per attaccare a spada tratta. Ma il presidente della commissione Cultura Federico Mollicone risponde: «L'impegno sul moderno era della precedente amministrazione, noi abbiamo solo concluso i progetti, c'è da chiedersi piuttosto che cosa facchino le sovrintendenze rispetto ai fondi statali che gestiscono. La governance delle aree archeologiche passi al comune» Il New York Tlmes fa delle considerazioni e Repubblica le usa per attaccare a spada tratta. Un articolo apparso ieri sul quotidiano statunitense sottolineava infatti come negli ultimi tempi, per dare spazio a nuove infrastrutture e opere nella Capitale, fosse stato messo da parte tutto ikl patrimonio archeologico che «si sta sgretolando». Il crollo di un pezzo della Domus Aurea, il cedimento di una struttura, posticcia, dello Stadio di Domiziano e di alcuni calcinacci del Colosseo, sicuramente non sono lo specchio della salute per il patrimonio archeologico, è vero, ma certamente non sono avvenute perché si è pensato al Mani al Macro. «L'impegno sul moderno era della precedente amministrazione, noi abbiamo solo concluso i progetti», ha detto Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura In Campidoglio, "c'è da chiedersi piuttosto che cosa facciano le sovrintendenze rispetto ai fondi statali che gestiscono». Mollicone coglie la palla al balzo ma d'altronde in comune se ne discute già da un po' e ne approfitta per rilanciare la proposta che ha presentato con Giulio Pelonzi (Pd), il suo vice in commissione. L'unica soluzione secondo il presidente è «che la governance delle aree archeologiche passi al comune» e che inoltre, «almeno due euro del totale del biglietto del Colosseo» che produce redditi per 35 milioni di euro l'anno - «vada direttamente nelle casse comunali per poter reinvestire il denaro nella manutenzione ordinaria e non dei beni archeologici della città». Una soluzione che sembrerebbe logica anche alla luce dei risultati che il comune sta ottenendo con Roma Segreta e Roma in Scena , dimostrando sensibilità alla tutela e alla valorizzazione.
Per il New York Times Roma si sbriciola. Mollicone: "Colpa delle Sovrintendenze
Il presidente della commissione Cultura Federico Mollicone ha risposto a un articolo del New York Times che attaccava la gestione del patrimonio archeologico a Roma. Mollicone ha affermato che l'impegno sulla modernità era della precedente amministrazione e che il suo comitato ha solo concluso i progetti. Ha anche criticato le sovrintendenze per non aver utilizzato adeguatamente i fondi statali. Mollicone ha proposto di trasferire la governance delle aree archeologiche al comune e di destinare almeno due euro del biglietto del Colosseo alle casse comunali per poter reinvestire il denaro nella manutenzione ordinaria. Questa soluzione sembra logica, considerando i risultati del comune con Roma Segreta e Roma in Scena.
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