«Tutte le aree metropolitane, compreso New York, hanno grandi problemi di manutenzione anche quando non hanno grandissimi reperti archeologici e storici come Roma». Così il sindaco, Gianni Alemanno ha risposto commentando quanto pubblicato sul New York Times, che sostiene che Roma si stia sbriciolando e stia perdendo il suo patrimonio storico mentre si costruiscono opere moderne. Alemanno ha spiegato che «si sta andando avanti con il lavoro fatto dal ministero dei Beni Culturali che punta alla riqualificazione di tutta l'area archeologica centrale e al restauro del Colosseo di cui attendiamo, da un momento all'altro, il benedetto bando che deve attrarre sponsorizzazioni per il restauro del Colosseo stesso». Per il consigliere del Pd Giulio Pelonzi, vicepresidente della Commissione Cultura «Roma non è ancora né la Roma Capitale designata dal Governo e né 1' Area Metropolitana proposta dal Pd. Roma è ancora un semplice comune senza risorse e capacità giuridica per gestire adeguatamente il proprio patrimonio archeologico e monumentale. Queste sono le cause della comple-ta dipendenza dell'Ente Comune di Roma dal Ministero dei Beni culturali». E poi sottolinea: «Il sindaco Alemanno dovrebbe attivarsi presso il Ministero affinché, in occasione del Bando per il restauro dei Colosseo, ci si occupi anche degli scavi che gli archeologi dell'Università La Sapienza di Roma stanno portando avanti da molti anni in quel sito archeologico, senza risorse, mezze servizi igienici. Praticamente senza niente, solo con le loro forze». «Paradossale affermare - conclude il vicepresidente della Commissione Cultura di voler valorizzare il patrimonio della Capitale e non sapere dell'esistenza di siti di studio e di ricerca così importanti».