Il Comune vara il programma perso le celebrazioni dell' Unità d Italia Le iniziative. Mercoledì prossimo al Museo del Risorgimento. Il 21 luglio a Palazzo Morando, ingresso gratis: i Cameristi della Scala suonano musica dell'800. Le mostre. Una fotografica dedicata atte donne dall'Unità d'Italia alla prima guerra mondiale. Tra aprile e ottobre le tele delle battaglie a Palazzo Reale Il convegno. Un'intera giornata di studi in collaborazione col museo Bagatti Valsecchi sarà dedicata a Carlo Cattaneo, figura chiave delle Cinque Giornate Gli eventi. Altri eventi e iniziative speciali saranno dedicati agli eroi del Risorgimento In particolare i tre «Giuseppe»: Garibaldi Mazzini e Verdi Subito due concerti dei Cameristi della Scala. Di qua al 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia mostre, eventi dedicati agli eroi del Risorgimento e un vascello che fu donato a Garibaldi spiaggiato nell'Ottagono della Galleria dal 18 al 22 marzo 2011, durante le Cinque giornate. Ovvero «L'Italia prima dell'Italia», che è poi la chiave di lettura scelta dall'assessorato alla Cultura di Massimiliano Finazzer Flory per «Il lungo Ottocento milanese», progetto culturale che spiana la strada alle celebrazioni del 150esimo compleanno dello Stato. Perché nell'unificazione Milano e i milanesi ebbero un ruolo di primo piano, che il vicesindaco Riccardo De Corato ricorda a suon di numeri: «Qui nacquero ben 72 dei mille che parteciparono alla spedizione garibaldina, composta per il 43 di lombardi». Senza contare, aggiunge, «i siciliani, campani, pugliesi e non solo che Milano ha accolto nel corso dei decenni», diventando un simbolo di quell'unità. Si parte già la prossima settimana, il 14 luglio, con un concerto al Museo del Risorgimento di via Borgonuovo, mentre il mercoledì successivo, giorno 21, a trasformarsi in teatro sarà Palazzo Morando, in via Sant'Andrea. La formula è identica: ingresso gratuito, ore 20.30, musica d'epoca (Rossini, Cavallini, Mariani) affidata a solisti scaligeri. Ma il racconto milanese «della storia dell'Italia prima che diventasse nazione» si concederà una fuga in avanti sull'universo femminile, con una mostra fotografica a documentare l'evoluzione del ruolo sociale delle milanesi, dagli anni Sessanta dell'Ottocento alla vigilia della prima guerra mondiale. Contestualmente, l'assessore Finazzer annuncia «la nascita di un archivio on line dedicato a tutte le donne che hanno scritto di Milano e dell'Italia nel periodo 1814-1914». Il piatto forte del programma è atteso nella notte del 17 marzo 2011: il «Leone di Caprera», il vascello che attraversò l'Atlantico per essere donato a Garibaldi, arriverà fresco di restauro per essere esposto in galleria. Ma anche Carlo Cattaneo, protagonista delle Cinque giornate, sarà al centro dell'attenzione con una giornata di studi in collaborazione col museo Bagatti Valsecchi. Altri eventi saranno dedicati ai tre «Giuseppe»: Garibaldi ovviamente, e poi Mazzini e Verdi. Ancora, tra aprile e ottobre, l'onda lunga delle celebrazioni porterà in mostra a Palazzo Reale le tele che celebrano le grandi battaglie per l'unità nazionale: da Novara a Custoza, da San Martino a Palestro, commissionate proprio per la sala delle battaglie del palazzo da casa Savoia, che le ha già esposte nel 1863.