Nebbiai: valorizzare il patrimonio dell'ente per rimediare ai tagli Con la manovra finanziaria taglio di 4 milioni di euro nei trasfertimenti dallo Stato, è necessario consolidare il bilancio L'idea è quella di supplire ai mancati trasferimenti statali non solo facendo economia, ma provando a valorizzare le entrate legate ai beni di proprietà dell'ente. Questo l'intento alla base del nuovo regolamento per le concessioni, locazioni e alienazioni del patrimonio immobiliare di proprietà del Comune. Un regolamento che l'assessore alle politiche di bilancio Valter Nebbiai sta presentando nelle varie Circoscrizioni e che nelle prossime settimane sarà sottoposto al parere del consiglio comunale. «Nel dramma dei tagli legati alla manovra finanziaria - dice Nebbiai - a Livorno non è andata così male, visto che per il 2010 sarà cancellato il 4,5 dei trasferimenti, pari a 4 milioni di euro, quando in altre città la percentuale dei tagli va anche oltre il 10. In questo modo il ministero ha riconosciuto l'impegno a risparmiare che questa amministrazione ha dimostrato negli ultimi anni». Un impegno che il Comune è intenzionato a proseguire, consolidando il bilancio e valorizzando le entrate. «Per gestire il riordino del patrimonio - prosegue l'assessore -, con l'approvazione del regolamento, sarà creata una commissione tecnica permanente, formata dai vari dipartimenti che si occupano di patrimonio, pianificazione territoriale, opere pubbliche, urbanistica, in modo che i procedimenti per le "grandi scelte" siano riuniti tutti sotto un unico coordinamento». Il regolamento prevede di ottenere entrate da diverse voci patrimoniali. Concessioni temporanee demaniali. «C'è una serie di terreni - dice Nebbiai - che sulla base del piano regolatore non possiamo dare in concessione per meno di 9 anni. Il regolamento dispone invece la possibilità di concederli anche per due o tre anni». Locazione degli immobili. Sulla base del regolamento il Comune potrà dare in affitto fondi e locali di sua proprietà, ma il canone di affitto sarà commisurato ai prezzi del mercato. «Ci sarà un'assegnazione - continua l'assessore - secondo una gara ufficiale e che entra dovrà dare al Comue sei mesi di affitto per garanzia. Chi non pagherà per almeno due mesi si vedrà revocare la locazione». Affitto appartamenti non Erp. «Sono circa un centinaio - prosegue l'assessore - e potremmo affittarli secondo i prezzi di mercato. Invece li daremo in locazione a canone concordato, prevedendo il pagamento di tre mesi di affitto come garanzia». Alienazioni di immobili. La scelta dell'acquirente sarà fatta secondo una gara pubblica, con preventiva predisposizione del piano di alienazioni. «Soggetti già locatari o concessionari - dice ancora Nebbiai - avranno la precedenza di acquisto, con una previsione di sconto del 30 del prezzo». Analoga procedura è prevista per l'assegnazione delle aree marginali, porzioni di terreno rimaste di proprietà dell'ente dopo una vendita. «Con gara pubblica - conclude Nebbiai - saranno vendute con priorità per i confinanti». A.C.