TAGLI E CULTURA. Iniziativa dell'assessorato ai lavori pubblici per reperire fondi destinati agli interventi sui monumenti storici Dopo quelli sull'Arena saranno installati cartelloni pubblicitari anche su Porta Nuova e Porta Palio Un cartellone pubblicitario sull'impalcatura attorno all'ala dell'Arena: è un'immagine dell'anno scorso, ma la scena si ripeterà Cartelloni pubblicitari sui monumenti, per reperire i fondi necessari ai loro restauri. Dopo l'Arena, l'esperimento sarà ripetuto nei prossimi mesi a Porta Nuova e a Porta Palio, gioielli del Sammicheli. In tempi di vacche magre per il bilancio comunale l'idea dell'assessore ai lavori pubblici Vittorio Di Dio assomiglia all'uovo di Colombo. «La situazione del Comune dal punto di vista finanziario», commenta, «è critica e se le cose non cambiano, in futuro lo diventerà sempre di più, basti pensare che il prossimo anno avremo una diminuzione di una decina di milioni di euro di trasferimenti statali e che nel 2012 avremo ben 20 milioni in meno. Per questo dobbiamo mettere in moto la fantasia e trovare soluzioni alternative che non gravino sulle tasche dei cittadini». Nelle scorse settimane, tra l'altro, Di Dio aveva lanciato la proposta del contributo di un euro al giorno da parte dei turisti che soggiornano in città, la quarta più visitata in Italia, a favore della conservazione dei monumenti. Con il sistema delle sponsorizzazioni, che dopo l'esperienza veronese, anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno sarebbe intenzionato ad adottare, Palazzo Barbieri potrebbe risparmiare un milione e 460mila euro per la pulizia e il restauro delle parti murarie di Porta Nuova e 880mila euro per la stessa operazione su Porta Palio, attualmente utilizzata come sede della storica Società di mutuo soccorso. I mega cartelloni sull'Arena - il contratto di sponsorizzazione è di 48 mesi - hanno permesso l'effettuazione dei lavori sull'ala e su cinque arcovoli del monumento simbolo della città. La ditta incaricata, la Decorart, ha infatti ricavato dalla vendita degli spazi pubblicitari il milione e 230mila euro necessari per la ripulitura e la sigillatura delle antiche pietre. «In questi giorni», fa sapere Di Dio, «stiamo concludendo lo schema di convenzione per estendere alle due Porte tale provvedimento, sulla quale faremo la gara d'appalto. L'obiettivo», sottolinea, «è concludere questi interventi di consolidamento e pulizia, particolarmente delicati e costosi dato il valore storico e architettonico delle strutture, entro la fine del mandato di questa amministrazione, nel 2012». Porta Nuova fu eretta dal Sammicheli tra il 1535 e il 1540; Porta Palio, sempre del Sammicheli, è del 1561. Con i lavori annunciati Porta Nuova e di Porta Palio continuano quindi le opere di consolidamento delle Porte storiche. La scorsa amministrazione fece restaurare Porta Vescovo (costruita fra il 1517 e il 1520), con la nuova copertura per evitare infiltrazioni d'acqua e cominciò i lavori per restaurare Porta San Giorgio, del 1525, sempre del Sanmicheli. Ieri, intanto, la Giunta comunale, su proposta di Di Dio, ha dato il via libera allo stanziamento di 268mila euro per la rimozione degli strati di resine sintetiche utilizzate fino al 1972 sull'ala e sugli arcolvoli dell'Arena. Si tratta di materiali ora considerati dannosi per le pietre e che a lungo andare potrebbero favorire infiltrazioni d'acqua con il pericolo di crepe e crolli. A rilevare il pericolo sono stati gli stessi tecnici della Decorart al lavoro sull'anfiteatro. Tale intervento durerà quattro mesi. La Soprintendenza ai beni archeologici ha dato l'ok, indicando quali tecniche adottare.