Documento congiunto per chiedere il passaggio dallo Stato al Comune. Mura cittadine Saranno di proprietà del Comune? Il Comune torna a chiedere di poter disporre della proprietà della antiche mura cittadine. La richiesta non è nuova, ma di diverso rispetto al passato c'è lo scenario politico nazionale ed il cosiddetto "federalismo demaniale" voluto dal governo in base al quale molte proprietà dello Stato potranno passare in mano proprio alle amministrazioni comunali. Nell'elenco dei beni che passeranno nelle proprietà del Comune di Siena potrebbero quindi esserci anche le mura. Questa perlomeno è la speranza di tutte le forze politiche che fanno parte del consiglio comunale. Ieri mattina infatti i capigruppo dell'assise hanno presentato un documento congiunto nel quale chiedono questo passaggio, "rilevato che più volte è stato lamentato lo stato di degrado in cui versano larghi tratti delle storiche mura della città e ricordato che i molteplici solleciti indirizzati alla competente Soprintendenza per un intervento risolutivo non hanno trovato accoglienza". La possibilità di un'accettazione della richiesta non è remota: "Credo che a questo punto sia solo questione di tempo e che la richiesta verrà accettata - ha commentato il capogruppo del Pd Luciano Cortonesi -. Questo potrebbe poi dare il via ad un progetto dell'amministrazione comunale per il recupero ed il restauro delle mura che hanno in effetti bisogno di manutenzione. In genere le amministrazioni comunali si adoperano per non prendersi in carico i beni demaniali che possono diventare un peso. Per noi è il contrario dato che Siena ha una grande attenzione per le sue mura" Gen. Gr.