ROMA Non è una medaglia d'oro, ma potrebbe valere ancora di più. Il Coni dopo i successi di Atene nei risultati (32 medaglie) , nei picchi di audience tv e nei comportamenti di tutta la spedizione incassa un'altra pesantissima vittoria dall'incontro con il governo. È il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a garantire al presidente Gianni Petrucci e al segretario generale Lello Pagnozzi l'aiuto necessario per mantenere ai massimi livelli lo sport italiano. Ora e in previsione dei Giochi olimpici invernali di Torino 2006 e di quelli estivi di Pechino 2008. L'aiuto economico nascerà molto probabilmente da una quota maggiore ricavata dai concorsi pronostici a disposizione dello sport. C'è chi pensa anche all'introduzione di un nuovo gioco, ma l'ipotesi pare difficile e insicura: si farebbe concorrenza a giochi che ci sono già. All'incontro hanno partecipato anche il ministro vigilante Giuliano Urbani, il sottosegretario ai Beni culturali Mario Pescante e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. Sono state le parole di Berlusconi, naturalmente, le più attese e le più pesanti: «Daremo risposte al più presto. Stiamo varando cambiamenti importanti, per garantire allo sport di mantenere gli attuali livelli di competitivita». Il centro del problema è la preparazione olimpica: senza programmazione non si possono ottenere risultati. Sarà interpellato il ministro dell'Economia. La gestione dei giochi a scommesse («Sono stati sottodimensionati rispetto alle loro potenzialità» ha detto Berlusconi) è passata dal Coni ai Monopoli di Stato: non ci può essere una nuova «rivoluzione», ma saranno ridiscusse le aliquote. L'immagine positiva dei medagliati di Atene potrebbe essere sfruttata come traino. H governo si è impegnato a garantire al Coni «le certezze per gestire nei prossimi quattro anni la preparazione degli atleti, affinché a Pechino gli azzurri possano conseguire risultati ancora migliori, se possibile, di quelli di Atene. Bisogna trovare i mezzi per far svolgere l'attività a 360 gradi anche a discipline finora poco coltivate». Il presidente del Consiglio ha fatto anche una sua classifica personale sull'Olimpiade. Oro dell'emozione, la medaglia nella maratona vinta da Baldini: «La maratona è la gara delle gare. Io, poi, avevo approfondito il significato di quella battaglia da studente, quando i persiani volevano invadere le città libere della Grecia. Il fatto che ci fosse un italiano a vincere la maratona, proprio ad Atene, dove sono nate le Olimpiadi, per me ha un grande significato». Berlusconi ha invitato a una cena ufficiale tutti i medagliati di Atene, il prossimo 27 settembre a Villa Madama. Promesso un aiuto importante anche per Torino 2006: «II governo ha intenzione di intervenire con un sostegno diretto. Sarà una grande occasione sul piano della comunicazione, dobbiamo sfruttarla come la Grecia ha fatto con Atene 2004. Torino sarà una vetrina per il nostro Paese». Musica per le orecchie di Petrucci e Pagnozzi.
II Coni batte cassa, Berlusconi promette: Aiuteremo lo sport
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha garantito al presidente del Coni Gianni Petrucci e al segretario generale Lello Pagnozzi un aiuto economico per mantenere lo sport italiano ai massimi livelli. L'aiuto sarà provvisto attraverso una quota maggiore ricavata dai concorsi pronostici a disposizione dello sport. Berlusconi ha anche promesso un sostegno diretto per Torino 2006 e ha invitato a una cena ufficiale tutti i medagliati di Atene. Il governo ha intenzione di intervenire con un sostegno diretto per Torino 2006 e ha promesso di ridiscutere le aliquote per la gestione dei giochi a scommesse.
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