Etruschi Il maggior museo di antichità etrusche in Italia, vale a dire nel mondo, si trova a Roma, a Villa Giulia. Venne inaugurato nel 1889 per volontà di Felice Barnabei: lItalia, da poco riunita, voleva dimostrare di essere in grado di gestire al meglio il patrimonio archeologico del Paese. Una profonda ristrutturazione lo ha interessato tra il 1955 e il 1960. Ma ora del museo è stato appena presentato il nuovo allestimento che riesce a dare conto della produzione artistica e delle relazioni politiche e commerciali dellEtruria meridionale. Lungo il percorso espositivo sono presentati capolavori assoluti. Ci si limita a qualche esempio: il Sarcofago degli Sposi da Cerveteri, la statua di Apollo rinvenuta nel santuario di Portonaccio a Veio, la decorazione in terracotta dei templi di Falerii (Civita Castellana), gli eccezionali corredi funerari delle tombe Barberini e Bernardini di Palestrina. Anche alla luce di questo importante intervento realizzato dal Ministero per i Beni Culturali, a quale logica risponde lincredibile proposta dinserire il museo nellelenco dei beni da trasferire in base al cosiddetto federalismo demaniale?