Con «Michelangelo, le tre Pieta» prende livia oggi ai Casino dell'Aurora il primo ciclo di otto conferenze sui grandi temi della storia dell'arte, organizzato a Roma da Telecom Italia a Palazzo Pallavicini Rospigliosi. «Conversazioni di storia dell'arte» così s'intitola la rassegna, rientra nelle iniziative di «Progetto Italia», varato da Telecom in gennaio con un investimento complessivo di 30 milioni di euro con l'obiettivo di favorire la divulgazione dei saperi. Le otto conferenze romane sono tutte coordinate da Francesco Negro Arnoldi, sono gratuite e aperte al largo pubblico. E consentono di tracciare, grazie ai grandi esperti, un percorso nella storia e della bellezza dell'arte. «Progetto Italia - ha detto Andrea Kerbeker che ne cura le iniziative - nasce dalla volontà di Telecom Italia di contribuire alla crescita della nazione attra-verso attività culturali, sociali e sportive. L'arte in Italia è un valore centrale, ha proseguito Kerbeker, come lo è la conservazione del suo patrimonio. Diventa dunque un punto fondante far circolare il sapere su questo tema. Il Casino dell'Aurora, attrezzato anche con tende esterne per raddoppiare la capienza del padiglione (in tutto circa 500 persone), ospita da oggi fino all'11 giugno otto conferenze, ideate però dal curatore Francesco Negri Arnoldi. Ci saranno anche servizi telematici per integrare su Internet l'iniziativa romana, soprattutto per favorire il mondo della scuola. L'incontro di oggi (ore 18.30) tenuto dal sovrintendente speciale di Firenze Antonio Paolucci verte su Michelangelo: le tre Pietà, un argomento che lo studioso sta sviscerando da anni. Seguiranno, il 5 marzo, «Scoperte archeologiche nel Rinascimento» a cura di Antonio Giuliano dell'università Tor Vergata e il 26 marzo «Caravaggio e la scienza del suo tempo di Ferdinando Bologna, sempre dell'ateneo romana. Il 16 aprile sarà invece la volta del Soprintendente del Polo museale romano Claudio Strinati che intratterrà il pubblico su «Il tema della Passione», mentre il 7 maggio Pierre Rosenberg dell'Accademie francaise parlerà di «Georges de La Tour o il trionfo della storia dell'arte». Toccherà al sovrintendente di Pompei Pietro Giovanni Guzzo di raccontare il 14 maggio come è cresciuta, dai Borboni ai nostri giorni, la conoscenza dell'area archeologica più visitata d'Italia e il 28 dello stesso mese Pinin Brambilla Barcillon illustrerà la grande avventura del restauro del Cenacolo di Leonardo. Chiuderà il primo ciclo di conferenze Giorgio Bonsanti dell'università di Firenze che l'11 giugno parlerà di Donatello. Le conferenze riprenderanno in autunno. Intanto Telecom sta partecipando al restauro dell'abside della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme.