Faranno il punto sulle strategie di programmazione e di promozione per i prossimi tre anni gli Stati generali del Turismo, ma la novità è che Firenze, Prato e Pistoia si muoveranno insieme, grazie all'accordo siglato qualche settimana fa che individua nell'area metropolitana il bacino di offerta e di proposta ideale per catturare il turista fino al 2012. Tre province e quattro Apt (Firenze, Prato, Pistoia-Abetone-Montagna Pistoiese, Montecatini Terme-Valdinievole) saranno dunque gli attori che metteranno a punto il cartellone di iniziative (con obiettivi ben precisi) per dare gambe all'accordo anche con l'appuntamento pratese, gli Stati generali del Turismo, in programma per oggi a Prato, al Museo del Tessuto. «Province, Apt, operatori e associazioni dell'area metropolitana saranno tutti a Prato per mettere in fila le iniziative che promuovano in Italia e all'estero tutta l'area metropolitana - spiega l'assessore al Turismo della Provincia di Prato, Antonio Napolitano - Nei prossimi anni dunque Prato non si muoverà da sola, la promozione del nostro territorio, e soprattutto dei prodotti turistici già scelti dall'accordo, sarà amplificata dal tandem con Firenze e Pistoia, anche agli appuntamenti fieristici italiani e stranieri». «Una modalità di lavoro - dice il presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni - improntata alla massima collaborazione, che abbiamo scelto grazie alla firma del recente protocollo ma all'insegna della valorizzazione reciproca delle proprie peculiarità. Programmeremo insieme perché così verranno ottimizzate le risorse e ampliata la presenza promozionale su diversi destinatari. Tra l'altro i nostri tre territori offrono caratteristiche in grado di soddisfare le esigenze delle utenze turistiche più diverse e questo rapporto tra gli enti, sono convinta, sarà capace di comunicare questa unione e i suoi effetti positivi anche sui nostri stessi territori. Anche perché il turismo è sempre più dentro alle città e a contatto con i cittadini». Il punto di partenza dell'accordo è il consolidamento della governance metropolitana perché interlocutori di livello locale e sovralocale (pubblici e privati, rappresentanti delle categorie e della società civile) interagiscano per condividere strategie e selezionare priorità in una prospettiva di mediolungo periodo dello sviluppo. Già individuate anche le priorità: sei segmenti turistici su cui la strategia metropolitana verrà messa alla prova con l'obiettivo di vendere il prodotto più che la destinazione turistica. Anzitutto gli itinerari etruschi e dell'arte contemporanea comuni alle tre province. E poi turismo scolastico, sportivo e ambientale, congressuale, termale e turismo accessibile con le problematiche dei diversamente abili e della sostenibilità ambientale. La strategia intende aggredire in modo mirato il mercato italiano, ma anche i mercati turistici europei della Germania, del Regno Unito e del nord Europa (Scandinavia e Benelux), del nord America (Usa e Canada), e quelli emergenti (Cina, India). Le tre Province insieme parteciperanno alle fiere di Goteborg (Svezia), Madrid e Mosca e per la prima volta affronteranno l'est europeo. Mentre in ambito nazionale, già da settembre, partiranno delle iniziative di viral-marketing (o non convenzionale) nelle grandi città del nord Italia.