Subito interventi per migliorare la vivibilità nell'ufficio postale di via Apuana ed entro questo mese avvio dei lavori per ristrutturare il palazzo di via Mazzini «per un investimento - dice il sindaco - che risulta il maggiore in termini di budget di tutti gli Uffici Postali della Toscana per l'anno in corso». E' questa la risposte delle Poste a Zubbani, dopo le proteste degli utenti. Le Poste intendono ricollocare i propri uffici per il pubblico in via Mazzini, ma al piano superiore sperano che i locali possano essere presi in affitto dal Comune, che in effetti medita di metterci alcuni servizi. Ma intanto la notizia dell'ultim'ora la comunica il primo cittadino: «La direzione generale delle Poste Italiane di Firenze interverrà immediatamente per migliorare le condizioni della sede di via Apuana per alleviare i disagi agli utenti in queste giornate di caldo torrido ma è importantissimo sottolineare l'impegno per un intervento di riqualificazione immediato sull'intero edificio di via Mazzini dove i lavori inizieranno entro il mese di luglio. L'ingegner Rossi, direttore dell'area immobiliare Centro Italia, mi ha rassicurato ufficialmente in merito agli interventi che Poste Italiane Spa realizzerà per risolvere le criticità segnalate dagli utenti e dipendenti dell'Ufficio Postale di via Apuana. Mi ha confermato l'intenzione di lasciare quanto prima quei locali che, per loro natura, dovevano essere considerati come soluzione temporanea. Questi ambienti, per le loro dimensioni, per la dislocazione e per il caldo torrido di questi giorni, diventano rapidamente poco "vivibili" e la direzione di Poste Italiane, pur ribadendo di avere seguito la normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro si è impegnata a risolvere i problemi intervenendo sugli infissi dell'ingresso con nuovi dispositivi. Su questo impegno non abbasseremo la guardia». Il sindaco ha inoltre appreso che «per il progetto di riqualificazione dello storico edificio di via Mazzini è stata esperita la gara d'appalto e i lavori, secondo quanto informa Poste Italiane, inizieranno entro il corrente mese». Le Poste finora sarebbero rimaste ferme, sui lavori in via Mazzini, in attesa dell'ok, poi arrivato dalla Soprintendenza, per installare un ascensore nel vecchio palazzo. «Il palazzo sarà ristrutturato dal tetto. In passato, - dice Zubbani - le Poste avevano proposto che noi acquistassimo il secondo piano, ma allora non avevamo soldi, figuriamoci adesso. Però prendere i locali in affitto potrebbe convenirci». E anche alle Poste, perché dagli affitti l'ente può ricavare introiti per abbattere le spese. Il piano sopra gli uffici postali, ha una superficie di circa 700 metri quadrati, forse non servirà tutta al Comune e in quel caso le Poste avrebbero fatto capire all'amministrazione di gradire anche altri "inquilini" ma compatibili con la loro attività, quindi qualcosa di istituzionale o di rappresentan
TOSCANA - CARRARA. Poste, partono i lavori
Il sindaco di Zubbani ha annunciato che le Poste Italiane di Firenze interverranno immediatamente per migliorare le condizioni della sede di via Apuana, alleviando i disagi agli utenti. La direzione generale delle Poste Italiane ha confermato l'intenzione di lasciare i locali che sono stati considerati come soluzione temporanea e di intervenire sugli infissi dell'ingresso con nuovi dispositivi. Inoltre, le Poste hanno annunciato che i lavori per ristrutturare il palazzo di via Mazzini inizieranno entro il mese di luglio, con un investimento di - dice il sindaco - il maggiore in termini di budget di tutti gli Uffici Postali della Toscana per l'anno in corso.
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