PISA. «Piazza dei Fiori a Tirrenia, o meglio una sua porzione, ha gli stessi vincoli di piazza dei Miracoli dal 2007. Anche se l'isola ecologica interrata è stata realizzata dove prima si trovavano i cassonetti, la Soprintendenza ha fatto valere quel vincolo. Andiamo comunque avanti con il progetto che secondo noi migliora l'aspetto della piazza». È l'assessore Federico Eligi a rispondere all'altolà della Soprintendenza per l'intervento in piazza dei Fiori. Senza polemica e ammettendo comunque una mancanza dell'amministrazione comunale, Eligi difende l'intervento. «Sicuramente c'è stata una mancanza da parte degli uffici comunali - dice ancora l'assessore -. Sono stati effettuati tutti i passaggi previsti (compresi gli incontri con la Sovrintendenza), non considerando però il vincolo prescrittivo. Un vincolo che non permette niente in quella zona della piazza e che addirittura prevede da parte della Sovrintendenza stessa il silenzio diniego». In pratica, il fatto che gli uffici di palazzo Reale non avessero risposto al Comune, valeva come parere negativo. Da qui la procedura contro il progetto. Eligi insiste. «Sicuramente questa cosa ci sorprende anche se con la Soprintendenza abbiamo sempre condiviso le nostre scelte. Innanzitutto per il tipo di intervento. Cassonetti interrati - spiega - con cinque cestini che sporgono sulla strada. Molto migliori di quelli tradizionali presenti prima nello stesso punto (compresi i cestini in cemento). Realizzati da una ditta svizzera tra le migliori per questo tipo di lavoro. Sullo stesso modello di quelli realizzati in piazza Santa Croce a Firenze o in piazza delle Erbe a Padova. Addirittura l'isola ecologica fiorentina si trova praticamente a due passi dalla chiesa e prevede anche una pressa meccanica che riduce la dimensione dei rifiuti». Con la Soprintendenza, intanto, proseguiranno i contatti (oggi nuovo incontro) e le riunioni. Ma per l'amministrazione comunale il progetto va avanti. Ancora l'assessore. «Sul litorale abbiamo previsto dodici isole ecologiche. Sei, compresa quella di piazza dei Fiori, saranno pronte nella prossima settimana. Le altre a metà settembre. Poi ci sposteremo nel centro storico. Si tratta di un progetto innovativo, tra i primi in assoluto realizzati su un litorale. Qualora da parte della Soprintendenza fosse mantenuto il divieto - conclude Federico Eligi -, sposteremo quell'isola in un'altra zona con una spesa di pochissime migliaia di euro tappando la buca».