MONTEMURLO. A Montemurlo si costruiranno ancora capannoni. Il consiglio comunale ha infatti adottato all'unanimità, martedì sera, il piano attuativo per la realizzazione dell'impianto produttivo di via Palermo. Nuova urbanizzazione. Trentamila metri quadri di capannoni (divisi in tre unità minime d'intervento), 4mila metri di parcheggi alberati, viabilità nuova di zecca e rotonda d'innesto in via Palermo. E poi, sempre a carico dei privati, il grande parco pubblico (17mila metri quadrati) dove sorgerà anche la vasca di compensazione (11mila metri cubi) per la riduzione del rischio idraulico. Lungo via Palermo verrà infine realizzato anche un collettore fognario con la funzione di canale di guardia delle acque di esondazione provenienti dalla zona Nord. Un piano di sviluppo in linea con le scelte urbanistiche dell'amministrazione. «Con l'adozione di questo piano di sviluppo mettiamo in atto non solo la diversificazione delle attività economiche - spiega l'assessore all'urbanistica Perruccio - Ma soprattutto, dal punto di vista urbanistico e quindi della ridefinizione del territorio, allontaniamo le industrie dagli insediamenti abitativi in cui sorgono attualmente». «E' così che si sostengono le imprese in un momento difficile come questo - ha aggiunto il sindaco Mauro Lorenzini - In venti giorni abbiamo risposto in modo concrete alle aziende: abbiamo abbassato la quota dei soggetti attuatori e fatto in modo che la lottizzazione partisse il prima possibile». Adesso, la prassi impone il canonico periodo delle osservazioni, quindi il piano tornerà in consiglio per l'approvazione. «Se tutto procede senza intoppi, e non vedo il motivo per cui dovrebbero verificarsi - spiega Perruccio - I lavori dovrebbero prendere il via entro la fine dell'anno». Nuova industria. Nell'industria tessile occupano un posto di rilievo: Nello Gori, Penelope, New Mill e Fabifil. Sono le prime quattro protagoniste del nuovo insediamento industriale di via Palermo, che con i loro progetti coprono più del 50 per cento dell'area d'intervento. Sposteranno la propria produzione nel nuovo insediamento industriale, tutta o in parte. Per investimento, convenienza, nuove prospettive. Una nuova tessitura per la Penelope nei terreni di proprietà della Bravo spa. Una nuova sede per la Nello Gori, che da Prato sposterà l'attività sui terreni dell'immobiliare Terrarossa. Una nuova sede per la Fabifil, specializzata in fibre elastiche, e la realizzazione della nuova sede della New Mill, che permetterà il suo spostamento dall'attuale sede in via Udine. Un'industria ragionata nel futuro di Montemurlo. E nuove prospettive per chi ha voglia d'investire e magari viene da fuori.