SUVERETO. Sarà presentato ufficialmente sabato, nella cantina Petra, il nuovo progetto di Oliviero Toscani "Nuovo paesaggio italiano", realizzato in collaborazione con Salvatore Settis direttore della Normale di Pisa e Marco Magnifico direttore del Fai. Poi, dal giorno successivo, apertura gratuita anche al pubblico, fino al 30 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19, per ammirare il grande "rotolo" di fotografie (è lungo cento metri) che denunciano il degrado del paesaggio italiano. Anche in Val di Cornia sono presenti accese polemiche sulla cementificazione del territorio e il celebre fotografo, noto per le sue campagne ad alto impatto emotivo, sceglie la fotografia come arma civica: «Ognuno di noi - afferma Toscani - con i tanti mezzi tecnologici a disposizione, con il telefonino per esempio, può documentare il degrado in cui viviamo e le infinite brutture, gli sbagli, gli scempi che hanno devastato e continuano a devastare l'Italia. La fotografia, così finalmente diventerà vera arte e memoria storica». La foto-delazione, insomma, intesa come arma civica contro lo scempio e il degrado, con film, foto e sms da inviare al sito internet www.nuovopaesaggioitaliano.it che sarà continuamente aggiornato. «L'idea di appoggiare l'iniziativa è nata dal mio modo di essere un imprenditore ma soprattutto un costruttore - osserva Vittorio Moretti, presidente della holding Terra Moretti che ospita la prima mostra a Petra di Suvereto - perché credo sia doveroso e possibile guardare al nostro paesaggio con una nuova attenzione, risvegliando quella coscienza estetica di cui noi italiani siamo stati sempre orgogliosi». Anche Salvatore Settis sottolinea: «Divorato dall'incuria e dal cemento, il paesaggio italiano sta morendo, invaso da ecomostri grandi e piccoli, tetre villette, squallidi capannoni, mesti condomini. Di fronte a questo, istituzioni, addetti ai lavori, politici d'ogni colore tacciono quasi sempre. Aiutiamo gli italiani a riaprire gli occhi». Perentorio anche il presidente del Fondo ambiente italiano: «Per molti anni il Fai si è sentito solo, ora - dice Marco Magnifico - siamo in buona compagnia per difendere l'Italia e per ribadire un semplice concetto di educazione e civiltà che deve essere condiviso da tutti». Non poteva mancare Vittorio Sgarbi: «Dagli anni 50 a oggi si è registrato un degrado inarrestabile, si è mal costruito più negli ultimi 60 anni che in tutta la storia dell'umanità. Aderire all'iniziativa di Oliviero Toscani significa ripensare a un'arcadia possibile, all'integrità di luoghi non violentati».
TOSCANA - Cento metri di foto choc.
Oliviero Toscani presenterà il suo nuovo progetto "Nuovo paesaggio italiano" nella cantina Petra di Suvereto il 29 settembre. Il progetto, realizzato in collaborazione con Salvatore Settis e Marco Magnifico, consiste in un grande "rotolo" di fotografie che denunciano il degrado del paesaggio italiano. Il progetto sarà aperto al pubblico dal 30 settembre al 30 ottobre, con visite gratuite dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19. La fotografia sarà utilizzata come arma civica per documentare il degrado e le brutture in Italia. Il sito internet www.nuovopaesaggioitaliano.it sarà continuamente aggiornato con foto e film.
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