È stato il luogo dellapprodo di Enea sul litorale di Roma. E da domani i magnifici, antichi templi di Castrum Inui, con la cisterna e le piccole terme romane, saranno svelati anche ai non vedenti. Che ad Ardea potranno toccare, e così capire, i laterizi con i loro bolli, i muri in "opera spicata", le riproduzioni di vasi. È la prima volta che un sito archeologico si apre ai non vedenti proponendo quellesperienza tattile che, di solito, si può fare solo allinterno dei musei.