In città la domanda è di cinquemila ancoraggi a fronte di una disponibilità di soli 2500 Lestate al ribasso della navigazione da diporto dovrebbe scoraggiare il ricorso allillegalità: lormeggio legale con la crisi costa anche meno di quello improvvisato e non autorizzato. A Napoli la domanda è da cinquemila posti barca a fronte di una disponibilità di 2500. La corsa al risparmio fa aumentare le caselle vuote nei porti, e così sempre più diportisti hanno la chance che cercavano da anni. Anche i prezzi sono in discesa: per lestate 2010, meno 15 per cento sulle proibitive tabelle (che nessuno è mai riuscito a vedere scritte). Ma il lamento è unanime, basta leggere i tanti blog di chi non disponendo del megayacht, si deve accontentare del "gommo" di cinque metri. Da La Pietra a Pietrarsa, area di competenza del porto di Napoli, mancano allappello ancora 1500 posti, dei duemila previsti dal piano che puntava su Vigliena, Molosiglio e Bagnoli. Circa 500 sono i posti ottenuti con i discussi campi-boe: due a Mergellina e uno a Santa Lucia, dove i costi sono più contenuti: da 1500 a 3-4000 euro a stagione. Anche la soprintendenza, difficile da accontentare, ha accettato il compromesso dei corpi morti che non offendono la vista. Porto Fiorito a Vigliena, la riqualificazione di Mergellina e i porti turistici di Molosiglio e Bagnoli: anche lestate 2010 dovrà farne a meno. Per gli ormeggi la più cara resta Mergellina: per una imbarcazione di sei metri da aprile a settembre chiedono 2000 euro, allincirca lo stesso prezzo anche a Miliscola e a Bacoli, ma tenendo la barca alla boa. Il molo Luise si fa carico dei megayacht: «Molti clienti li indirizziamo a Marina di Stabia a Castellammare - dice Massimo Luise - una marina nuova che ha molti posti disponibili». Luise come altri sottolinea la necessità di trovare un accordo fra Autorità portuale e soprintendenza per la riqualificazione delle strutture esistenti a Mergellina stessa, a Nisida, a Santa Lucia. Poi ci sono le marine più prossime. Come Capo Miseno, dove però al costo dellormeggio va aggiunto il ticket di 5 euro ad autovettura. A Baia il barca-parking costa 1500 euro per sei mesi, e non si tratta di corpo morto né boa, ma di pontili galleggianti. Nisida alla boa da maggio a settembre 1600-1800 euro. Prezzi in calo fino a meno venti per cento, ma la crisi fa cadere la scure sui diportisti di piccolo calibro e il pienone al momento non cè da nessuna parte.