Niente case di fronte al Palazzo Ducale e al Castello di San Giorgio a Mantova. Si chiude, con una sentenza del Consiglio di Stato, uno dei più tormentati conflitti fra le ragioni della tutela e quelle dellespansione edilizia, che ha mobilitato, da una parte, le associazioni ambientaliste, le Soprintendenze e il Comune, dallaltra, i costruttori. I giudici hanno stabilito che per edificare in quellarea di altissimo pregio era indispensabile una Via, la valutazione di impatto ambientale. E dunque aveva torto limmobiliare che sul bordo del Lago di Mezzo, dirimpetto alla cinta di mura della città, uno dei paesaggi urbani più significativi del Rinascimento italiano, voleva costruire 180 mila metri cubi. Per tutelare i propri interessi, inoltre, i costruttori si erano affidati a una perizia firmata da Fabio De Santis, lex provveditore alle Opere pubbliche in carcere per lo scandalo della Protezione civile e del G8. Il progetto fu approvato nel 2004. Lanno successivo lallora sindaco, Fiorenza Brioni (Pd), annullò la lottizzazione, sostenendo che la percezione del paesaggio urbano di Mantova sarebbe stata gravemente alterata dalle costruzioni. Fr.Erb.
NIENTE CEMENTO NEI PAESAGGI DI MANTEGNA - Mantova, la sentenza del Consiglio di Stato
Niente case di fronte al Palazzo Ducale e al Castello di San Giorgio a Mantova. Si chiude, con una sentenza del Consiglio di Stato, uno dei più tormentati conflitti fra le ragioni della tutela e quelle dellespansione edilizia, che ha mobilitato, da una parte, le associazioni ambientaliste, le Soprintendenze e il Comune, dallaltra, i costruttori. I giudici hanno stabilito che per edificare in quellarea di altissimo pregio era indispensabile una Via, la valutazione di impatto ambientale. E dunque aveva torto limmobiliare che sul bordo del Lago di Mezzo, dirimpetto alla cinta di mura della città, uno dei paesaggi urbani più significativi del Rinascimento italiano, voleva costruire 180 mila metri cubi. Per tutelare i propri interessi, inoltre, i costruttori si erano affidati a una perizia firmata da Fabio De Santis, lex provveditore alle Opere pubbliche in carcere per lo scandalo della Protezione civile e del G8. Il progetto fu approvato nel 2004. Lanno successivo lallora sindaco, Fiorenza Brioni (Pd), annullò la lottizzazione, sostenendo che la percezione del paesaggio urbano di Mantova sarebbe stata gravemente alterata dalle costruzioni. Fr.Erb.
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