Terza udienza oggi del processo con rito immediato che vede come imputati per corruzione Angelo Balducci, ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, Fabio De Santis, ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana e limprenditore romano Guido Cerruti. Il caso è quello della Scuola dei Marescialli, uno dei filoni dellinchiesta sugli appalti nei grandi eventi. Dopo le prime due udienze interlocutorie, deve essere sciolto il nodo della competenza territoriale: per la Procura il processo deve essere tenuto a Firenze, per le difese, invece, deve essere trasferito a Roma. In questo senso, dalle opposte parti vengono date letture diverse sulla sentenza della Corte di Cassazione che ha stabilito la competenza di Roma, almeno al momento delle indagini preliminari. Secondo la Procura, la Cassazione ha radicato nella Capitale solo la parte relativa alla custodia cautelare, ma questo non determina automaticamente la competenza anche per quel che riguarda il dibattimento. E se è vero che gli imputati operavano tutti a Roma, la Procura chiede di prendere in considerazione il «patto corruttivo» che sarebbe stato stretto da Riccardo Fusi e dallimprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli il 18 febbraio 2008 in un hotel del capoluogo toscano.