La soprintendeza aveva bloccato il primo progetto di ristrutturazione Il Pdl: troppi ritardi Ma il Comune ci riprova con una consulenza esterna: nuovo progetto entro agosto Il Forte Belvedere resta sotto sequestro. Il magistrato boccia il progetto di risistemazione e messa in sicurezza dei bastioni predisposto da Palazzo Vecchio. E ad un anno dallinsediamento della giunta Renzi e dellassessore alla cultura Giuliano Da Empoli, che appena nominato mise la riapertura del Forte in cima alla lista delle cose da fare, il Comune si trova punto e a capo. Con unaltra stagione perduta. E stato lo stesso Da Empoli a farlo sapere davanti al consiglio comunale, rispondendo ad una domanda del consigliere Pdl Stefano Bertini. Adesso Palazzo Vecchio ci riprova, ricorrendo questa volta ad una consulenza esterna da 20mila euro: «Abbiamo incaricato un tecnico per arrivare ad un piano generale della sicurezza e presenteremo un nuovo progetto al magistrato entro la metà di agosto», dice adesso il responsabile culturale. Ma se anche la risposta fosse positiva, i lavori per la messa in sicurezza richiedono tempo. E si profila ormai unaltra stagione compromessa. Di sicuro, gli amici di Veronica Locatelli, la trentasettenne fiorentina che perse la vita precipitando da un bastione due anni fa, quando la sera del prossimo 15 luglio si daranno appuntamento per una fiaccolata silenziosa troveranno il cancello del Forte sbarrato. Per quanto ancora lo sarà? Quello del consulente esterno sarà il terzo progetto predisposto dal Comune nel giro di un anno. Il primo è stato bocciato dalla soprintendenza. Mentre il secondo, dopo lokay del soprintendente, è stato bocciato dal magistrato. «E a quel punto che abbiamo ritenuto opportuno ricorrere a professionalità esterne allamministrazione, attivando una consulenza esterna con una cifra tutto sommato contenuta», spiega lassessore. Fino ad oggi si è pensato di aumentare la sicurezza del Forte prima «limitando la fruizione alle ore diurne», poi ricorrendo al montaggio di ringhiere sul bastione killer, con un investimento di 400mila euro (è già stata fatta pure la gara). Adesso si sta progettando «opere permanenti di messa in sicurezza anche per i bastioni restanti». Un progetto da 600mila euro che sarà definito tenendo conto delle richieste del magistrato con lobiettivo di ottenere il dissequestro. «Unamministrazione capace avrebbe già da tempo fatto fruttare al massimo un bene così importante e invece lassessore Da Empoli conferma che il Forte è oggi solo un costo a carico dei cittadini», lamenta però Bertini del Pdl. «Prendiamo atto che lassessore, dopo aver espresso riserve sulloperato del Comune e sui ritardi, ha garantito che il piano della sicurezza verrà ripresentato nei prossimi giorni. Ma queste parole non dissipano i nostri dubbi, perché in questi anni si è preferito approvare un progetto per la sistemazione di alcune fioriere», aggiunge con una punta di sarcasmo il consigliere dellopposizione. Rispondendo alla sollecitazione di Valdo Spini, che ricorda come la collezione darte contemporanea Della Ragione sia ancora accatastata nei magazzini in attesa di una sede, il responsabile cultura conferma di trovare una soluzione definitiva quanto prima. «La collocazione - annuncia Da Empoli - non può che essere quella delle Leopoldine di Santa Maria Novella, allinterno del museo del Novecento».