Orazi e Pacor testa a testa: potrebbe però spuntare un outsider Stasera la nomina del nuovo sovrintendente, domani la presentazione ufficiale alla stampa e alla città «E PIU avanti Pacor, è convincente». «No, adesso ha più chance Orazi, avrebbe dalla sua anche la minoranza». Queste le posizioni dei due contendenti più accreditati alla poltrona di sovrintendente del Carlo Felice, nel mormorio incessante che sta accompagnando le ultime ore prima della scelta definitiva del Cda, convocato per le otto di stasera. Prima però, ci sono le audizioni a Palazzo Tursi; e, sfrondate le candidature improbabili o già accantonate, insieme a Giovanni Pacor e Claudio Orazi, entrambi già allArena di Verona e ora il primo in arrivo dallOpera di Atene e il secondo dallo Sferisterio di Macerata, oggi pomeriggio se la giocheranno anche Antonio Calbi, direttore della cultura al Comune di Milano, e un "quarto uomo" di origine tutta manageriale più che artistica: che secondo alcuni rumor potrebbe essere gradito a Riccardo Garrone, che ha chiesto un uomo di indubbie capacità gestionali. Sfilati invece i nomi dellex commissario Giuseppe Ferrazza, che sarebbe piaciuto al consigliere di minoranza Mario Menini, del maestro Gianluigi Gelmetti, nonché degli ex sovrintendenti Francesco Ernani e Sergio Escobar, che lo stesso Garrone avrebbe gradito. Tanto che alcune sigle sindacali starebbero mettendo a punto una lettera in cui si ringrazia il socio privato proprio per aver riproposto due persone di valore che hanno occupato un posto importante nella storia recente del Teatro. Il nuovo sovrintendente, nominato stasera dovrebbe essere presentato alla stampa e alla città domani; e non è escluso che abbia già da indicare un nome per la direzione generale e per quella artistica: in arrivo sarebbe quindi una sorta di ticket. Per ora i consiglieri non si sbilanciano, ma le mine vaganti verso il nuovo Sovrintendente, a seconda della scelta che verrà effettuata stasera, potrebbero essere pronte ad esplodere. Ci sono dossier - di cui peraltro si sussurrava da tempo come una minaccia - riguardanti contestati contratti sugli allestimenti, oggetto ora di esposti in procura trasmessi dalla stessa sindaco e presidente del Cda Marta Vincenzi, ma ci sono anche altri malumori che attendono di prendere corpo. Come quelli relativi ai contratti di durata quadriennale firmati dallex commissario Giuseppe Ferrazza per figure chiave, dal direttore degli allestimenti Stefano Pace al responsabile amministrativo Virginio Sasso; caselle strategiche nel nuovo organigramma, che però risulterebbero già occupate, costituendo quindi una scomoda eredità per quanto riguarda lautonomia delle scelte del nuovo vertice. E allinterno del Cda hanno suscitato perplessità altre nomine firmate da Ferrazza, come un contratto "a progetto" come coordinatore delle masse artistiche per Gabriele Ribetti, direttore artistico della Columbus Orchestra, già in organico come musicista dellorchestra del Carlo Felice. Dove è stato assunto un terzo primo violoncello, una scelta che sarebbe dettata dalla cautela di evitare eventuali contenziosi, ma non da necessità organizzative. Auguri, Sovrintendente..
GENOVA - Carlo Felice, lultimo sprint ma incombe leffetto sorpresa
Stasera si svolgerà la votazione per la nomina del nuovo sovrintendente del Carlo Felice. Giovanni Pacor e Claudio Orazi sono i due candidati più accreditati. Prima della scelta, ci saranno audizioni a Palazzo Tursi. Altri due candidati sono Antonio Calbi e un "quarto uomo" di origine manageriale. Il nuovo sovrintendente sarà presentato alla stampa e alla città domani. I consiglieri del Cda potrebbero essere pronti ad esplodere a seconda della scelta effettuata stasera. Ci sono dossier riguardanti contestati contratti sugli allestimenti e malumori relativi a contratti di durata quadriennale firmati dal commissario Giuseppe Ferrazza.
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