Affiancheranno la commissione ambiente: «Dovremo avere il massimo consenso» CASATENOVO Un gruppo apposito per esaminare i progetti di Mario Botta e Cino Zucchi sul centro storico. E' stato istituito giovedì sera durante l'ultima seduta del consiglio comunale. Sarà formato da 15 persone di cui 3 nominate dal responsabile del servizio, e saranno tecnici, 4 dalla minoranza Pdl-Lega-Ncn, 7 dalla maggioranza, una direttamente dal sindaco Antonio Colombo. Affiancherà la commissione consiliare ambiente e territorio ed i componenti saranno a vario titolo esperti di urbanistica piuttosto che di servizi, cultura, storia del paese, temi ambientali ed energetici. Entro il 15 luglio saranno consegnati i due master plan del centro. Botta l'ha già consegnato, Zucchi ha chiesto dieci giorni in più per completare il progetto. «Si tratta di piani urbanistici che dovranno essere poi riempiti di contenuti e definiti nel dettaglio su aspetti quali le soluzioni viabilistiche, i parcheggi, la realizzazione degli edifici a destinazione pubblica, il disegno e la funzione degli spazi urbani pubblici, le aree per il commercio, le soluzioni energetiche», ha spiegato l'assessore all'urbanistica Filippo Galbiati. Da settembre ricominceranno i contatti con il gruppo di trenta giovani che ha già realizzato parecchi studi e esaminato varie questioni relative al centro. Il percorso prevede tra le altre cose l'esame in commissione, la presentazione da parte dei due architetti, varie assemblee pubbliche: «Vogliamo avere il massimo consenso su questo progetto, perchè ridisegna completamente il centro di Casatenovo», ha detto il sindaco Colombo. Basilare è la viabilità, su cui il Politecnico ha eseguito i rilievi del traffico nei punti di accesso ed agli snodi del centro. I risultati saranno consegnati a fine mese e saranno la base per disegnare le strade interne del nuovo centro ma si interverrà anche su altri incroci, come quello tra via Misericordia e via Garibaldi. Altro tema chiave sono le fognature e l'acquedotto: è previsto un accordo con la Ferrarini per destinare l'acqua potabile eccedente dei pozzi di Torriggia al consumo pubblico. Dovrebbe migliorare l'approvvigionamento di via Roma, via San Pietro, Verdura e Campofiorenzo. Con gli oneri probabilmente si riqualificheranno anche le scuole di via Giovenzana, ma la questione dovrà essere esaminata all'interno del Pgt. Tutte le scuole di Casatenovo ? a parte il Fumagalli dove sta per finire il nuovo edificio ? risalgono agli anni Settanta e necessitano di riqualificazione e accorpamenti. Lorenzo Perego