Da Italia Nostra agli Amici del parco chiedono un cambio di location per i gli spettacoli in autunno: "Rispetta il vincolo che tutela larea verde" «Tu che ti sei adoperato per realizzare Fonopoli, una città della musica, sai che il pop deve avere i suoi spazi e che lentusiasmo di un concerto deve avere strutture solide...dicci dunque che non è vero, caro Renato, che hai puntato i piedi per avere il nulla osta per piazza di Siena». A chiedere spiegazioni a Renato Zero sono gli Amici di Villa Borghese, Italia Nostra e Legambiente che, in una lettera aperta al cantante romano, lo esortano a ritornare sui suoi passi e a cambiare la location dello "Sei Zero Show". Per festeggiare i suoi 60 anni, infatti, dal 29 settembre al 6 ottobre Renato Zero si esibirà in sei concerti allinterno di Villa Borghese, a piazza di Siena. Accanto ad un palco enorme verrà poi allestito un vero e proprio villaggio con stand, gazebo e dodicimila posti a sedere fissati al terreno. Un progetto che ha fatto saltare sulle sedie anche i tecnici della soprintendenza statale. «Per i tuoi 60 anni- scrivono le associazioni ambientaliste - chiedi agli assessori che sia applicata la Carta di Firenze, promulgata dallUnesco e sottoscritta dallItalia, là dove dice che non si debba ascoltare dentro i giardini storici nemmeno un decibel in più rispetto al canto di fringuello». E aggiungono: «Chiedi caro Renato, anzi, pretendi che sia rispettato il vincolo inderogabile che tutela Villa Borghese e che consente al suo interno lo svolgimento di sole tre operazioni: mantenere, conservare e restaurare. Chi con la sua firma autorizzerà i tuoi concerti, calpesterà le leggi di Stato e le convenzioni internazionali». Infine lappello: «Aiutaci Renato a salvare Villa Borghese. Roma te ne sarà grata».
ROMA - Villa Borghese, appello a Renato Zero. Lettera degli ambientalisti: "Aiutaci, rinuncia ai sei concerti in piazza di Siena"
Gli Amici del parco, Italia Nostra e Legambiente hanno scritto una lettera aperta a Renato Zero, chiedendogli di cambiare la location dello "Sei Zero Show" per il suo 60° anniversario. I concerti, previsti per Villa Borghese, sono stati criticati per la loro impatto ambientale. Le associazioni ambientaliste richiedono che venga applicata la Carta di Firenze, che prevede la protezione dei giardini storici, e che il vincolo inderogabile che tutela Villa Borghese sia rispettato. La lettera chiede a Renato Zero di "salvare Villa Borghese" e di evitare di calpestare le leggi di Stato e le convenzioni internazionali.
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