Il 16 maggio scorso i collaboratori le avevano organizzato una sorpresa. Una festa di compleanno tutta per la «loro» soprintendente Cristina Acidini nella splendida cornice di Casa Martelli. La notizia fece scalpore. Ma come, un museo aperto la domenica pomeriggio per la festa di compleanno di quella che in fondo è l'amministratrice del Polo Museale? Della stessa Casa Martelli? Cristina Acidini replicò all'articolo uscito sul Corriere della Sera che si era trattato non solo di una festa di compleanno, ma di «una iniziativa culturale e promozionale a costo zero». Giovedì, una deputata del Pd, eletta a Modena, Manuela Ghizzoni, ha presentato una interrogazione al ministero per i Beni Culturali guidato da Sandro Bondi per capire fondamentalmente due cose: «Se i fatti descritti dagli articoli di stampa corrispondono al vero e a quale canone sia stato concesso il salone museale statale di Casa Martelli. E se non si ravveda un conflitto di interessi, per la coincidenza nella stessa persona di chi ha beneficiato dell'uso temporaneo degli spazi museali e di chi, secondo il regolamento, ne ha autorizzato l'uso medesimo». La risposta del ministro Bondi arriverà probabilmente non prima di due mesi. Ma è singolare che una parlamentare emiliana, nemmeno fiorentina o toscana, si sia interessata a questa vicenda, L'abbiamo raggiunta telefonicamente, nella sede del partito a Modena. Onorevole Ghizzoni perché ha deciso di voler andare a fondo a questa storia? «Perché non credo che il problema sia soltanto fiorentino. Voglio capire da una fonte ufficiale se le cose che ho letto sulla stampa corrispondono al vero. A fronte di quale compenso è stata concessa quella sala. E a quanto ho letto mi sembra ci sia un conflitto di interessi visto che la persona che ha beneficiato di questa opportunità è la medesima che deve concedere l'autorizzazione». Acidini nei giorni successivi alla pubblicazione di quanto successo quel 16 maggio spiegò tutto al ministero nel corso di una telefonata. E lo fece così, nella legittima replica pubblicata sul Corriere della Sera: «L'intrattenimento pomeridiano di domenica a Casa Martelli è stato originato dalla presenza a lungo termine del pianoforte del Kunsthistorisches Institut, prestigiosa biblioteca di storia dell'arte. Essa ha chiuso per lavori la sala dedicata agli eventi e ha chiesto per le conferenze la Biblioteca degli Uffizi, e per la musica Casa Martelli. Il concerto a cura del Kunst, offerto dal pianista e dalla soprano, ha inaugurato una serie che spero sia lunga. Gli inviti (necessari per motivi di sicurezza in sala) hanno richiamato un pubblico differenziato: docenti universitari e rappresentanti di associazioni e di istituzioni vicine ai beni culturali anche per valorizzare il museo. Il brindisi è stato preparato da amiche volenterose e il personale del museo ha offerto la propria presenza. Un'iniziativa culturale e promozionale a costo zero».
Firenze. Acidini, il compleanno a Casa Martelli arriva in Parlamento
Il 16 maggio, i collaboratori di Cristina Acidini, amministratrice del Polo Museale, hanno organizzato una sorpresa per lei nella splendida cornice di Casa Martelli. La notizia ha fatto scalpore, poiché la stessa Casa Martelli è un museo aperto la domenica pomeriggio. Cristina Acidini ha replicato all'articolo uscito sul Corriere della Sera, affermando che si trattava di una festa di compleanno e di un'iniziativa culturale e promozionale a costo zero. Giovedì, la deputata Manuela Ghizzoni ha presentato una interrogazione al ministero per i Beni Culturali per capire se i fatti descritti corrispondono al vero e se ci sia stato un conflitto di interessi.
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