Ilva Sartini: risorse da impiegare per altri interventi strutturali Fano La disponibilità della caserma Paolini, oggetto di una richiesta formale avanzata al Ministero dall'assessore alle Finanze Riccardo Severi, al fine di acquisire l'immobile a titolo gratuito, in quanto inserito tra i beni demaniali in dismissione dal decreto sul federalismo demaniale, procura nuova linfa al dibattito sulla destinazione urbanistica dell'area ex zuccherificio. Per il direttore della Confesercenti Ilva Sartini la notizia è senz'altro positiva. " E' ovvio ha detto - che una simile opportunità cambia le carte in tavola: il Comune aveva pensato di acquistare la Paolini ed aveva già individuato, presumibilmente, le risorse necessarie. A questo punto, tali risorse, risparmiate per l'acquisto, potranno essere utilizzate per la ristrutturazione dell'edificio e dell'intero complesso. In merito, la nostra proposta è quella di collocare al posto dell'ex caserma il nuovo tribunale, con annesso archivio, uffici e relativi servizi, ovvero tutte quelle funzioni pubbliche che si era ipotizzato, finora di decentrare nella zona dell'ex zuccherificio. "In questo modo - spiega - avremo un triplice vantaggio: il primo è quello di non depauperare il centro storico di una funzione fondamentale, che attira gente ogni giorno e quindi aggiunge valore al centro storico stesso. Il secondo vantaggio è quello di rimettere in moto in tempi brevi il settore dell'edilizia, dando così una risposta alle tante imprese artigiane in difficoltà. Tanto più che si tratterebbe di un intervento di ristrutturazione, capace di valorizzare l'esistente senza andare a consumare ulteriore territorio, cosa del tutto inutile e controproducente in un paese come l'Italia, che negli ultimi 15 anni ha edificato superfici pari alla Liguria e all'Abruzzo messe insieme. Terzo, ma non ultimo vantaggio, la libertà di decidere cosa fare dell'area ex zuccherificio senza il dono - ricatto di un'opera pubblica, il nuovo tribunale appunto, che condizionerebbe le scelte dell'amministrazione, limitandone le possibilità progettuali". Accanto all'ex caserma, Severi ha chiesto anche la disponibilità della darsena Borghese che pur essendo un pregevole manufatto del Seicento fatto costruire da Papa Paolo V Borghese, sta cadendo a pezzi e dell'asilo Manfrini in via Nazario Sauro,che versa in grave stato di degrado.
FANO - "Urbanistica, cambiano le carte con il federalismo demaniale"
Il Comune di Fano ha ricevuto la notizia che la caserma Paolini, oggetto di una richiesta formale avanzata al Ministero, potrebbe diventare disponibile a titolo gratuito. Questo potrebbe permettere al Comune di utilizzare le risorse risparmiate per l'acquisto per la ristrutturazione dell'edificio e dell'intero complesso. La Confesercenti ha espresso il suo sostegno a questa opportunità, proposto di collocare al posto dell'ex caserma il nuovo tribunale, con annesso archivio, uffici e servizi. Questo intervento sarebbe vantaggioso per il centro storico, per il settore dell'edilizia e per la libertà di decidere cosa fare dell'area ex zuccherificio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo