La scoperta durante il restauro di "Studio per Novembre" dello stesso autore. Eccher: sono un direttore fortunato Uno studio a pastelli e gessetti colorati di Antonio Fontanesi di notevoli dimensioni, con un paesaggio che termina in un cielo crepuscolare, cui è stato dato il titolo "Effetto di luce tra alberi". E la sorpresa emersa durante il restauro del "fusain" "Studio per Novembre", ora esposto nella Wunderkammer della Gam nella mostra di disegni di questo artista, a cura di Rosanna Maggio Serra. «Di un direttore si può dire se è bravo o meno, e certo non sta a me dirlo, posso affermare però che sono un direttore fortunato, perché da oggi la Gam possiede unopera in più» ha detto il numero uno di via Magenta Danilo Eccher ieri mattina durante la presentazione del disegno - anchesso ora in mostra al primo piano -. Al suo fianco, la presidente di Torino Musei Giovanna Cattaneo, in sala lassessore Fiorenzo Alfieri, che si è molto appassionato alla vicenda. E toccato alla conservatrice Virginia Bertone raccontare le varie fasi del rinvenimento di unopera che Fontanesi aveva deciso di "nascondere" e usare come supporto per un altro lavoro, probabilmente perché si stava già dirigendo altrove nelle sue ricerche. Si è partiti dal distacco di cartoncini incollati luno sullaltro, per individuare sotto allo "Studio per Novembre" quellaltro lavoro realizzato sul foglio sottostante. «Il ritrovamento del disegno, oltre a essere di per sé un fatto eccezionale, pone delle questioni sul modo di lavorare dellartista» ha detto Bertone. Lo studio scoperto sembrerebbe restituire una ulteriore fase che avrebbe condotto lartista alla realizzazione del grande dipinto "Novembre", acquistato da Vittorio Emanuele II nel 1864 e poi giunto nelle collezioni della Gam attraverso il legato di Ettore De Fornaris. Oltre allo "Sudio per Novembre", del 1864, il disegno ritrovato è stato accostato ad altri lavori grafici del pittore, come "Vespero"e "Paesaggio con alberi e ruscello", entrambi del 1859. «Questa scoperta dimostra in che modo si lavora dentro al museo, non solo sui libri o al computer, ma anche nel corpo delle opere, per capire di che cosa hanno bisogno - ha detto Rosanna Maggio Serra. - E ci aiuta a comprendere meglio il percorso di un artista che aveva frequenti ripensamenti, in questo caso per esempio ha voluto perdere un disegno che non gli interessava più. E anche questa la ricchezza dei musei». La Gam conserva il più ricco fondo di opere di Fontanesi, tra dipinti, disegni e incisioni pervenuti in gran parte nel 1905 per il tramite dellamico ed erede Giovanni Camerana.
TORINO - Alla Gam salta fuori un Fontanesi era incollato sotto un altro disegno
Il direttore della Gam, Danilo Eccher, ha espresso la sua fortuna nel trovare un nuovo disegno di Antonio Fontanesi durante il restauro del "Studio per Novembre". Il disegno, scoperto sotto uno degli "Studio per Novembre", sembra essere una fase precedente alla realizzazione del grande dipinto "Novembre", acquistato da Vittorio Emanuele II nel 1864. Il ritrovamento del disegno pone delle questioni sul modo di lavorare dell'artista e dimostra l'importanza di lavorare con le opere per comprendere meglio il percorso di un artista. La Gam conserva il più ricco fondo di opere di Fontanesi, tra dipinti, disegni e incisioni.
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