Arcus, Ortona: Subito in audizione e più trasparenza su attività Roma, 1 lug (Il Velino) - Fino qualche settimana fa, prima che l'inchiesta della Procura di Perugia attivasse le sue attenzioni sui finanziamenti di Arcus, la spa di Mibac e ministero delle Infrastrutture nata per finanziari progetti culturali era sconosciuta al di fuori di una ristretta cerchia di addetti ai lavori. In pochi giorni sono bastate le indiscrezioni sull'attività dei magistrati umbri, interessati ad avere lumi sulla ristrutturazione del palazzo di Propaganda Fide di piazza di Spagna, per mettere la società per azioni sotto la luce dei riflettori. È in questo contesto di massima "visibilità" e subbuglio che arriva dal ministero dei Beni culturali l'ufficializzazione della nomina a presidente di Ludovico Ortona, ex ambasciatore a Parigi, Teheran e Lisbona. "La prima cosa che farò sarà sollecitare un'audizione dalle commissioni Cultura di Camera e Senato per stabilire un rapporto chiaro col Parlamento - preannuncia Ortona al VELINO -. Non so quel che è avvenuto in passato, ma ritengo sia uno dei primi passi da compiere, all'inizio di questo mandato. Vedrò la disponibilità che hanno le commissioni e poi decideremo insieme quando essere ascoltato". D'altronde proprio la mancanza di trasparenza negli investimenti (il budget è pari al tre per cento dei fondi dedicati alle grandi opere) è la maggior critica che viene mossa ad Arcus, nei confronti della quale - sulla scia degli ultimi casi di cronaca - è andato ingrossandosi un "partito" che ne chiede la chiusura. E anche l'opposizione, pur non avendo alcuna contrarietà sul nome, si è astenuta nei confronti di Ortona perché il governo non ha presentato la relazione sull'attività svolta da Arcus nel 2009, come previsto dalla legge. "Domani per la prima volta andrò a guardare le carte - prosegue il neopresidente, che la settimana scorsa ha già partecipato a una riunione del cda, anche se solo da esterno, in mancanza dell'ufficializzazione della nomina -. Voglio cancellare le ombre che possono esserci state sull'attività della società. Certo, ho fatto un mestiere diverso tutta la vita e non ho competenze specifiche, quindi è anche un po' una sfida, ma ho dalla mia tanta passione che non mi fa essere così lontano dal mondo della cultura: dipingo da una vita e sono un grande amante della musica". Si vedrà se tutto questo sarà sufficiente a rimettere "in carreggiata" una spa che ha più volte dato l'impressione di essere fin troppo sensibile alle pressioni della politica. Intanto Ortona, che dovrebbe incontrare il ministro Bondi la settimana prossima, pare attendere direttive dal ministero del Collegio romano: "Voglio creare uno stretto contatto col Mibac, anche perché deve darci gli indirizzi strategici della nostra attività. Noi vagliamo le proposte da finanziare e da mandare all'attenzione dei vari ministeri, ma la scelta è politica: Arcus - ricorda il neopresidente - si limita a fare un lavoro di promozione di quei progetti che le vengono presentati". (Paolo Fantauzzi) 1 lug 2010 18:09