Dopo la kermesse Fifa, i 6 concerti a Villa Borghese Oltre a 12 mila posti a sedere fissati a terra torri per le luci e lamplificazione La manifestazione per i 60 anni del cantante. Ci sarà anche un villaggio con gazebo e stand Dopo i tifosi, arrivano i "sorcini". Non cè pace per gli alberi secolari di Villa Borghese che, circondati dellinvasione dei migliaia di supporter che dal maxischermo del Fifa Fan Fest stanno seguendo le partite dei Mondiali, a fine settembre saranno assediati dai fan di Renato Zero. Per una quindicina di giorni, vicino alla data dei sei concerti tra il 29 settembre e il 6 ottobre, la rockstar romana occuperà lovale di piazza di Siena, dove sarà allestito un vero e proprio villaggio (lo ZeroVillage) per festeggiare i 60 anni del cantante. Un imponente spiegamento di gazebo, tendoni, strutture dalle dimensioni notevoli, torri luminose e amplificatori in linea con la natura artistica di Renato Zero, ma che suscitano enorme preoccupazione al ministero dei Beni culturali. Il progetto prevede infatti lallestimento di un palco «di dimensioni smisurate» (si lamentano nella soprintendenza), affiancato alle estremità da due torri layer per lilluminazione e lamplificazione. Ma rispetto ad altri concerti che si sono tenuti a piazza di Siena (in occasione della Notte Bianca del 2006 ci fu uno show con Elisa, Pino Daniele e Ivano Fossati) cè una novità che ha scosso la soprintendenza e che definisce «insopportabile» per piazza di Siena. Allinterno dellovale verranno infatti creati 12 mila posti a sedere, fissati al terreno di piazza di Siena, che sarà occupata per un tempo lunghissimo (superiore a quello di qualsiasi altro concerto ospitato nellovale). Inoltre, tutto intorno allarea verrà realizzato un villaggio con gazebo per lo staff, ma anche con stand per il merchandising e unarea espositiva con gli eccentrici costumi di scena di Renato Zero, foto e videoproiezioni. Un allestimento che piacerà ai "sorcini" ma che fa tremare le associazioni ambientaliste. Nei mesi scorsi in molti avevano già protestato per la scelta di Villa Borghese come location per il Fifa Fan Fest. Timori avvalorati dai vandali che hanno imbrattato la fontana del Mascherone e il Tempietto di Diana - puliti il giorno dopo dai restauratori della sovrintendenza comunale. Ma le proteste hanno riguardato anche lautorizzazione (da parte del Gabinetto del sindaco) di una discoteca sulla scalea Bruno Zevi a Valle Giulia (partita in extremis grazie allintercessione del premier Berlusconi, nonostante il no della soprintendenza statale). Proprio per tutelare la villa storica, durante il tavolo tecnico tra Stato e Comune del 28 giugno scorso, la soprintendenza ha provato la via della mediazione. Ovvero, spostare altrove lo show. In prima istanza, si era proposto di delocalizzare i concerti allo stadio Olimpico, poi al Flaminio, infine al Centrale del Tennis. Ma per tutte le ipotesi, la soprintendenza ha ricevuto lo stessa risposta: «Renato Zero vuole Villa Borghese». Quindi, una nuova offerta: restare allinterno della villa, ma spostando palco e concerti al Galoppatoio dove, essendo prevista la costruzione del maxi-parcheggio voluto dal Campidoglio, comunque si dovrà poi intervenire per ripristinare le alberature. Ma anche in questo caso Zero non ha voluto sentire ragioni. A quel punto, i tecnici del Collegio Romano hanno giocato lultima carta, trovando una sponda favorevole anche allinterno del Comune: sì ai concerti a piazza di Siena, ma spostando linvadente villaggio al Galoppatoio. Ancora una volta la risposta è stata un no secco. «La situazione è kafkiana, siamo nelle mani dei "sorcini"» denunciano sconfortati al Collegio Romano.