ROMA - Per il finanziamento di 5 milioni di euro dei lavori di ristrutturazione del palazzo di Propaganda Fide di piazza di Spagna (appalto per il quale, a Perugia, sono indagati per corruzione il cardinale Crescenzio Sepe e l' ex ministro Pietro Lunardi), tre dirigenti di "Arcus spa" - il direttore generale Ettore Pietrabissa, il direttore finanziario Gianluca Colabove, il direttore di progetto Francesca Nannelli - sono stati chiamati dalla Procura della Corte dei Conti del Lazio a risarcire il danno erariale. In un "invito a dedurre" di 11 cartelle che porta la data del 15 giugno, la magistratura contabile contesta loro tre rilevanti irregolarità: 1) Vennero finanziati lavori che in realtà erano in esecuzione o addirittura già effettuati; 2) La parte di edificio ristrutturata non è stata destinata come previsto ad uso pubblico (una pinacoteca); 3) I fondi vennero erogati senza alcuna garanzia sulla effettiva destinazione di parte del palazzo a museo.