CAGLIARI. Sono 23 gli iscritti a parlare in Consiglio regionale sul piano casa e già si preannunciano nuove polemiche: tre consiglieri del Psd'Az, secondo le indiscrezioni trapelate ieri all'apertura dei lavori, Dessì, Solinas e Maninchedda non avrebbero infatti alcuna intenzione di votare a favore del Piano. La minoranza ha fatto il tentativo di cambiare l'ordine del giorno privilegiando la manovra finanziaria ma la richiesta è stata respinta. In realtà la manovra potrebbe approdare giovedì in Giunta per essere trasmessa alla commissione in settimana. Tra le ipotesi ancora al vaglio dell'esecutivo l'esatta definizione dei tagli, che in media dovrebbero aggirarsi sui 15 milioni di euro all'interno dei capitoli di ciascuno dei 12 assessorati più la presidenza. Secondo quanto si è appreso, gli assestamenti riguarderanno in maniera più significativa i capitoli di spesa che non vanno ad incidere sulle politiche strutturali della Giunta, puntando alla lotta agli sprechi e cercando di ridurre il quantitativo di residui, rilanciando l'accelerazione della spesa. L'assemblea regionale, presieduta da Claudia Lombardo, ha comunque deciso di proseguire con le modifiche alla legge sul rilancio dell'edilizia, secondo quanto previsto dalla conferenza dei capigruppo. Secondo i dati forniti da Matteo Sanna, relatore di maggioranza (presidente della commisione Urbanistica), sono state quasi 4000 le richieste presentate agli uffici competenti in applicazione del Piano casa su ristrutturazioni, demolizioni e ampliamenti, entrato in vigore lo scorso ottobre, e sul quale il Consiglio regionale ha iniziato il dibattito per apportare delle modifiche. I primi effetti del provvedimenti sono stati contestati dal relatore di minoranza, Gavino Manca (Pd), che ha parlato di esiti contraddittori e fallimentari. In particolare l'opposizione ha ricordato all'assessore all'Urbanistica, Asunis, quanto dichiarò con la previsione di un giro d'affari di 8 miliardi di euro, l'apertura di 12000 cantieri e l'opportunità di dare lavoro a 40000 addetti.
SARDEGNA - Piano casa, presentate 4 mila domande di sanatorie
Il Consiglio regionale di Cagliari ha iniziato a discutere del Piano casa, con 23 iscritti che hanno espresso la loro intenzione di parlare. La minoranza del Psd'Az, composta da Dessì, Solinas e Maninchedda, non intende votare a favore del Piano. La manovra finanziaria è stata respinta e la discussione si è concentrata sulle modifiche alla legge sul rilancio dell'edilizia. Secondo i dati, sono state presentate quasi 4000 richieste per l'applicazione del Piano casa, con esiti contraddittori e fallimentari.
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