29-06-10 (ASCA) - L'Aquila, 29 giu - Con la "presa in consegna" da parte delle Soprintendenze abruzzesi e della Direzione Regionale del Ministero per i Beni e le Attivita' culturali, si avvia l'iter per il recupero dell'ex mattatoio di Borgo Rivera, all'Aquila, che diventera' la sede temporanea del Museo Nazionale d'Abruzzo, fino al terremoto dell'anno scorso ospitato nel Forte Spagnolo. Il recupero e l'allestimento dei locali dell'ex mattatoio, concessi in comodato d'uso gratuito dal Comune dell'Aquila proprietario dell'immobile, consentira' l'esposizione di un'ampia selezione di opere e collezioni oggi, e proprio a causa del sisma, custodite presso il MUSe' - Museo delle Paludi di Celano. In tal modo potranno essere restituite al pubblico alcune delle testimonianze piu' significative dell'identita' e delle radici culturali del territorio abruzzese. Dopo i necessari iter burocratici espletati oggi, si passera' alla presentazione del progetto di recupero del complesso risalente agli anni Trenta del secolo scorso; uno dei rari esempi di archeologia industriale aquilana, composto da tre corpi di fabbrica collegati da strutture piu' recenti in cemento armato di nessun pregio che, essendo state molto danneggiate dal terremoto, verranno sostituite con nuovi e piu' sicuri elementi. L'intervento "Borgo Rivera una sede per un Museo" rientra nel "Progetto Poli Museali di Eccellenza nel Mezzogiorno" che nasce dalla volonta' del Ministero per i Beni e le Attivita' culturali e del Dipartimento per lo Sviluppo Economico, attraverso Invitalia (Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa) di qualificare il patrimonio museale e archeologico come leva per lo sviluppo. Per l'intervento dell'Aquila sono stati stanziati 5 milioni di euro con fondi del Ministero dello Sviluppo economico. isosamrob