Golfo dei poeti. E se ci fosse anche la Palmaria nella lista delle aree demaniali da mettere in vendita? Isole, terreni e antiche fortificazioni, il tutto per fare cassa, anche se per il momento la lista completa delle proprietà demaniali da vendere non è ancora stata resa nota Si parla però della splendida isola dell'Arcipelago di Porto Venere insieme con la striscia dell'aeroporto di Cadimare, il forte dei Piannelloni e l'area del Pezzino, che verrebbero ceduti grazie ai nuovi meccanismi del federalismo demaniale con proventi delle vendite a Regioni, Province e Comuni. Un piatto succulento, tutto da vedere, sul quale Paolo Varrella, Legambiente La Spezia, interviene: "Se fosse così bisognerebbe intanto capire se si parla di aree intere o singole strutture. Se la vendita vedrebbe gli enti locali favoriti da una sorta di prelazione oppure se si va ad un'asta vera e propria. C'è anche da dire che se ci fossero gli spazi e cogliessimo l'occasione, fermo restando che l'alienazione di una qualsiasi proprietà statale è una perdita, si potrebbero recuperare strutture come il Forte Cavour che vive un lento abbandono da decenni". Ma recuperarli come e per farci cosa? "A fine pubblico-privato, senza specularci - continua Varrella - strutture che seguano le regole ed i divieti del piano del Parco di Porto Venere che fortunatamente non prevede l'edificazione di nuove costruzioni. Uso turistico certamente ma basta case: favorirebbero i soliti palazzinari o speculatori che vengono dall'estero. Penso che il Forte Cavour come gli alloggi militari del Terrizzo potrebbero essere ridestinati ad attività di laboratori del Parco, locali di servizio. Uso comune e non case estive per pochi fortunati". Fabio Lugarini