L'operazione è stata resa possibile grazie ai soldi del Consorzio Le Valli, al quale passeranno le aree Sui terreni sarà allestito un parco fotovoltaico Zigiotto: «È una decisione unanime dei sindaci» Oggi Montecchia compra, con i 273 mila euro anticipati venerdì dal Consorzio Le Valli, i 54.093 metri quadrati dell'ex base aeronautica in località Duello. A inizio luglio, davanti a un notaio, cederà le aree al Consorzio. «Decisione unanime dei sindaci», esordisce Giuliano Zigiotto, presidente dell'ex Consorzio di depurazione che riunisce San Bonifacio, Soave, Cazzano, Monteforte, Roncà, Montecchia e San Giovanni Ilarione. «Oggi l'area è libera, e comprare subito, per realizzare un parco fotovoltaico, significa avere zero vincoli e zero perdite di tempo». Il riferimento è alla scelta del Comune di Roncà di attendere invece che il federalismo demaniale dia i suoi frutti: «Al progetto ci crediamo, ma abbiamo sempre detto che, diversamente da Montecchia, manterremo la proprietà dei 36.968 metri quadrati nel nostro territorio. Ho chiesto una proroga all'Agenzia del Demanio rispetto alla scadenza del 30 giugno per dar corso all'acquisizione: verbalmente mi è stata accordata e a ore dovrei avere la comunicazione scritta», dice il sindaco Roberto Turri. «Manterremo la proprietà, e acquisteremo solo e se non sarà possibile fare diversamente. Fino ad allora non credo opportuno pagare per qualcosa che probabilmente sarà ceduto gratuitamente». Al Consorzio, però, che nel frattempo ha anche dato vita alla Srl Le Valli Energia per occuparsi dei nuovi ambiti di interesse, sono state invece altre le riserve che hanno consigliato di rispettare la scadenza del 30 giugno: «Avremo comunque dovuto comprare, ma non si sa se a questo prezzo. Con la cessione gratuita, ad esempio, potrebbe essere imposto il versamento del 25 per cento all'Agenzia dopo la riqualificazione e rivalutazione delle aree. C'è il rischio di dover spendere di più», spiega Zigiotto, «e poi nessuno può escludere che il diritto di prelazione scada. L'unica cosa ufficiale che dal governo è stata inviata all'Agenzia del Demanio è il via alla procedura di vendita, il che significa che, se non dovessero comprare i Comuni, le aree potrebbero essere messe all'asta. Non vogliamo fare profitto», sottolinea Zigiotto, «è anche l'operazione ambientale che ci interessa e quindi, se anche economicamente si chiudesse in pareggio, l'attivo c'è sempre. Il prezzo dell'area parla da solo, è un'operazione a zero rischi». Sulla scelta di Roncà il presidente del Consorzio non entra: «Per noi non è un problema, anche perché l'area appetibile è quella di Montecchia. Un tecnico sta lavorando per i rilievi. Se ci sarà Roncà prevederemo l'ampliamento». Zigiotto si dice soddisfatto e ringrazia Edoardo Pallaro, sindaco di Montecchia: «Grazie, anche per la linearità tenuta lungo questo percorso». Pallaro, dal canto suo, dà forza alla sua scelta con un decalogo di buoni motivi: «Immediata disponibilità del bene, mantenimento della proprietà in mano pubblica (in un Consorzio in cui Montecchia ha il 9 per cento delle quote), nessun esborso da parte del Comune, nessun vincolo per gli enti, nessun impegno di spesa presente e futuro per il Comune per il possesso e l'utilizzo del bene». E ancora: «Bonifica e valorizzazione patrimoniale a costo zero, impianto di energia pulita a vantaggio del territorio e della comunità, ricaduta positiva sull'economia locale con lavoro diretto e indotto, conduzione con mentalità privatistica dell'impianto». P.D.C.
MONTECCHIA. Il Comune si compra l'ex base aeronautica
Il Consorzio Le Valli ha deciso di cedere 54.093 metri quadrati di terreno all'area ex base aeronautica di Duello a Montecchia, con un prezzo di 273 mila euro. La decisione è stata presa unanime dai sindaci dei Comuni che compongono il Consorzio. Il parco fotovoltaico sarà costruito sul terreno e non ci saranno vincoli o perdite di tempo. Il Comune di Roncà ha deciso di attendere la scadenza del 30 giugno per acquistare l'area, ma il Consorzio ha riservato la possibilità di acquistare gratuitamente. Il presidente del Consorzio, Giuliano Zigiotto, ha spiegato che l'operazione è a zero rischi e che il prezzo dell'area parla da solo.
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