Domani il convegno sulla proposta per salvare il maggior monumento di Urbania Urbania Domani alle ore 12,30, nella Sala Disegni del Palazzo Ducale, si discuterà la proposta di legge speciale per salvare il palazzo, oggi di proprietà comunale e sede dei musei civici e della biblioteca, costruito sul precedente palazzo Brancaleoni alla metà del '500 come residenza estiva dei duchi urbinati. Mentre la politica nazionale discute di federalismo fiscale e demaniale, il Comune di Urbania chiede aiuto allo Stato. L'edificio, il principale bene monumentale della città, è meta ogni anno di migliaia di visitatori attratti dalla sua particolare posizione sul fiume Metauro e dal suo valore storico-artistico intrinseco. Tutto l'onere di mantenimento è a carico del Comune di Urbania- dichiara il sindaco Giuseppe Lucarini - e, specialmente in un momento di diminuzione di fondi statali, diventa veramente impossibile per noi conservare e recuperare un bene così importante come il nostro Palazzo Ducale. Ovviamente non mettiamo in discussione la proprietà, che rimarrà comunale, ma solo la possibilità che esso venga valutato per ciò che è, e cioè un edificio di rilevanza nazionale, per il quale è lo Stato in primis che dovrebbe contribuire alla sua valorizzazione e conservazione. La proposta di legge sarà illustrata dall'onorevole Massimo Vannucci, del Pd, dal sindaco di Urbania, dall'assessore alla Cultura Alice Lombardelli. Saranno presenti Davide Rossi, assessore provinciale alle Politiche culturali, Giuseppe Tancini della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Feliciano Paoli direttore del Museo e della Biblioteca di Palazzo Ducale, e Giorgio Cozzolino, Soprintendente per i Beni architettonici e paesaggistici delle Marche