ROMA - Quattro imprese edili gradite al Vaticano e approdate, sulla scorta degli stretti rapporti con la Santa Sede, sopra gli appalti della Protezione civile. È lultimo filone dinchiesta individuato dalla procura di Firenze, dalla quale è partita linchiesta G8. In quattro casi gli inquirenti hanno certificato un percorso inverso rispetto alla "Anemone costruzioni": grazie alla saldatura di unamicizia con i vertici del mattone pubblico, il gentiluomo del Papa Angelo Balducci in particolare, Anemone nel tempo era diventato uomo di fiducia del Vaticano e di Propaganda Fide. Per accedere agli uffici pontifici, hanno accertato in procura, bisognava essere presentati, quindi passare un esame fiduciario. La famiglia Navarra ne è un esempio. Certifica unattività edilizia dalla fine dellOttocento e dal 1975, attraverso la Italiana costruzioni, si è consolidata sui cantieri pubblici più vari - la terza corsia del Grande raccordo anulare di Roma, il nuovo centro di Roma, Maxxi per le arti contemporanee, Palazzo Ducale a Genova, due caserme a Milano e Lecco - trovando parallelamente ascolto in Vaticano. I tecnici del Governatorato, con la supervisione del direttore dei Musei vaticani Antonio Paolucci, hanno scelto infatti di affidare ai Navarra il restauro del colonnato del Bernini di piazza San Pietro, commessa da 20 milioni da portare a termine nel 2015. Lazienda romana, che vanta tecniche di restauro sofisticate, nel corso del Giubileo prese il restauro delle otto cupole lignee, della biblioteca e della penitenzieria della basilica di SantAntonio da Padova. Nel 2003 ottenne dal provveditorato alle Opere pubbliche del Lazio (guidato da Balducci) il cantiere per la nuova sede della Corte dappello di Roma: Navarra affidò la progettazione allarchitetto Paolo Cuccioletta, già alto funzionario pubblico e amico di Fabio De Santis. Nel 2005, ancora, la Italiana costruzioni si è aggiudicata la ristrutturazione del famoso palazzo di Propaganda Fide in piazza di Spagna, 15 milioni, cinque dei quali finanziati dai ministeri dei Beni culturali e delle Infrastrutture (è la partita che ha garantito lavviso di garanzia per corruzione allex ministro Lunardi e allarcivescovo Sepe). Vicini a Balducci, ma anche a Bertolaso, i Navarra nel 2008 hanno fatto man bassa degli appalti dei Mondiali di ciclismo di Varese: 54 milioni di commesse sui 75 disponibili. La "Varese 2008 scarl", controllata, realizzò perlopiù tangenziali. Cè uninchiesta aperta. Un altro riferimento edile di Balducci era la Pessina Costruzioni, colosso lombardo-piemontese oggi impegnato in "Malpensa 2000", alla nuova sede della Regione Lombardia e al Teatro delle Vittorie a Roma. Ha lavorato nel post-terremoto aquilano e in una lunga serie di partite vaticane e cattoliche: ristrutturazione di immobili in via della Conciliazione a Roma e nelloratorio di Santa Marta presso la basilica vaticana, per la realizzazione di un parcheggio interrato nella Città del Vaticano e per il nuovo atrio di accesso della Pontificia Università Lateranense. Ancora, la Pessina ha messo mano al restauro del monastero di Assisi, allampliamento dellospedale di Treviso e della casa di cura di Brescia, rette entrambe dallIstituto Figlie di San Camillo. A cavallo tra la Santa sede e i ministeri è la Dromos restauri dellingegner Cosima Arcieri, società vicina allex direttore dei Beni culturali nel Lazio, Luciano Marchetti, oggi vice-commissario in Abruzzo, nonché affittuario di una casa di Propaganda Fide. Dromos si è aggiudicata i lavori nella Pontificia Università Gregoriana di piazza della Pilotta, finanziati per 1,8 milioni dallo Stato, e ha realizzato restauri in dodici chiese romane. In questo crogiolo di scambi edili prende corpo un interessante filone di rapporti che, passando per larchitetto Federica Galloni, successore di Marchetti alla direzione dei Beni culturali nel Lazio, porta a Paolo Berlusconi e ancora al Vaticano. Anello di congiunzione sono i fratelli Facchini, professionisti con studio a Roma, autori di un intervento sul palazzo dellambasciata di Spagna presso la Santa Sede. Uno dei due fratelli ha disegnato la trasformazione in albergo dellex ospedale militare della Maddalena, mai aperto. [...]