La crisi di presenze nelle località balneari non intacca il successo del Polo museale SCENDE il Museo Nazionale Archeologico nelle preferenze dei turisti. Salgono il Museo civico di Castelnuovo e la pinacoteca di Capodimonte. Si conferma vincente Pompei e tengono Ercolano ed Oplonti. Ma, a sorpresa, avanzano i piccoli musei cittadini come San Martino e il Museo Duca di Martina nella villa Floridiana che registrano rispettivamente un 28 e un 42. I dati vengono direttamente dalle biglietterie dei musei e dei siti archeologici e confermano un trend in ascesa: il turismo culturale. E' del 3 infatti l'aumento complessivo delle presenze nei musei napoletani del Polo Museale (che raccoglie Capodimonte, Sant'Elmo, Villa Pignatelli, Museo di San Martino e Villa Floridiana) e di Palazzo Reale: 85.967 i visitatori nel luglio e nell'agosto (fino al giorno 20) 2004 contro gli 83.742 del 2003. Positivo anche il bilancio del Museo Civico di Castelnuovo che, malgrado la chiusura effettuata quest'anno nei giorni festivi, ha riportato un significativo 10: «i visitatori nel mese di luglio sono stati 6484 contro i 5920 del 2003 comunicano dall'ufficio statistico del complesso angioino e nonostante i giorni di chiusura anche agosto è stato un buon mese, fino ad oggi abbiamo staccato biglietti per oltre otto mila persone, per lo più famiglie e tanti stranieri». Estate più che soddisfacente anche alle Gallerie di Capodimonte che guadagna un significativo 22, «abbiamo avuto per tutto il periodo estivo un'affluenza costante, senza grandi folle come accade in altri mesi dell'annoafferma Caterina Frazzetta addetta alla biglietteria del museo , con molti stranieri e studiosi». Anche Castel Sant'Elmo avanza con un 24, mentre stabile si conferma Palazzo Reale con il Museo dell'appartamento storico. Turisti in aumento anche nei siti archeologici del vesuviano: in testa gli Scavi di Pompei naturalmente, che nei tre giorni a cavallo del ferragosto sono stati visitati da 26.397 turisti e che per il mese di luglio hanno registrato 258.608 presenze contro i 224.329 del luglio 2003. Da questo quadro positivo esce perdente solo il Museo Nazionale Archeologico che ha riportato un clamoroso meno 10, «un dato tuttavia da prendere con le pinze chiarisce Pino Codispoti, responsabile dei servizi aggiuntivi delle strutture del Polo Museale, dell'Archeologico e di Palazzo Reale perché nel periodo estivo del 2003 il museo ospitava ancora la mostra «Storia di un'eruzione» che è stato un enorme successo e che ha certamente determinato un'impennata di visitatori». Tutta altra storia nel centro antico di Napoli: i Decumani sarebbero stati «disertati in massa dai turisti rispetto agli anni passati». La denuncia viene dai i commercianti e dagli gli esercenti di bar, ristoranti e pizzerie del quartiere che lamentano un calo degli affari del 70. Dal Museo Aperto Napoli, il centro servizi culturali e museali di via Pietro Colletta, non arrivano ancora dati numerici precisi per fare un bilancio sulle presenze e le preferenze, tuttavia si fa un primo identikit del turista che ha scelto la città per le vacanze estive: «per il 60 coppie di età comprese tra i 25 e i 35 anni e per il restante 40 nuclei familiari di tre persone con in testa i francesi seguiti dagli spagnoli e dai tedeschi, in ultimo dagli inglesi» spiega Ernesto Sannino responsabile del centro che aggiunge «per tutto il periodo abbiamo noleggiato audioguide e venduto Artecard con flusso costante e una percentuale che è del 50 superiore all'anno scorso quando tuttavia di questo centro si sapeva poco». Tra i successi di questa estate c'èancheArtecard il ticket di trasporto pubblico e ingresso ai musei che quest'anno ha guadagnato un più 30 per cento.
Turismo, vince la città d'arte con Castelnuovo e Capodimonte
Il Polo museale di Napoli ha registrato un aumento del 3% delle presenze nei musei e siti archeologici nel luglio e agosto 2004 rispetto all'anno precedente. Il Museo Nazionale Archeologico è stato il solo a registrare un calo, con un meno del 10%. I musei più visitati sono stati Pompei, Castel Sant'Elmo e Capodimonte, mentre i piccoli musei cittadini come San Martino e il Museo Duca di Martina hanno registrato un aumento significativo. Il turismo culturale è in ascesa, con un aumento del 3% delle presenze nei musei e siti archeologici.
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