Castellammare: Al comune stabiese l'ex ospedale di Marina Post n14178 pubblicato il 27 Giugno 2010 da stabiainfo NAPOLISono trentasei i beni dello Stato, il cui valore supera il milione di euro, che i Comuni campani potranno acquisire in attuazione del primo step rappresentato dal cosiddetto «federalismo demaniale». Si tratta per lo più di terreni e fabbricati che potrebbero presto cambiare proprietario. Nell'elenco ufficiale del patrimonio disponibile, stilato dall'Agenzia del demanio, il cespite di maggior valore presente nella regione è il parcheggio interrato in piazza Carlo III a Caserta che viene stimato 28 milioni di euro. Ma il lido di Mondragone, sempre in provincia di Caserta, vale appena un po' di meno, cioè poco meno di 27 milioni. Com'era prevedibile la massima concentrazione di cespiti milionari disponibili si riscontra a Napoli e nella provincia. Nel capoluogo i più significativi dal punto di vista finanziario sono nell'ordine la ex caserma Granili in via Reggia di Portici (15,7 milioni), l'ex carcere di san Francesco (10,2 milioni), il campo profughi alla Canzanella (8,3 milioni). In provincia altri immobili sono ubicati ad Afragola (Casa del fascio), Castellammare di Stabia (ex ospedale di Marina alla salita di Pozzano), Pomigliano d'Arco (ex vasca Carmine). Il Comune di Gragnano potrà acquisire gratuitamente il carcere nuovo, chiuso poco dopo l'inaugurazione. Doppia opportunità per Pozzuoli: un immobile già appartenuto al Sovrano militare ordine di Malta, del valore stimato di poco più di 6 milioni di euro, e un deposito di nafta in via Artiaco. A Casoria si registra la disponibilità dell'ex deposito di carburante del polo aeronautico, mentre a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, dell'ex stazione degnali e relativo alloggio. Appena meno numerosi i cespiti di alto valori ubicati nel vasto territorio salernitano. Nel capoluogo lo Stato vuole trasferire la proprietà del lido dei carabinieri a Torre Angellara, valutata circa 2 milioni, mentre a Campagna è inserita nell'elenco la caserma Carlo Guadagno. In attuazione del federalismo a Castel San Giorgio c'è la disponibilità del parco frigorifero e del raccordo ferroviario Codola. Ma il cespite di maggior pregio, almeno a giudicare dal valore dell'inventario dell'Agenzia del demanio è la tenuta Mandranello di Padula (5 milioni esatti). Spulciando l'elenco completo del patrimonio disponibile (comunque provvisorio perché alcuni beni potrebbero essere dismessi attraverso bandi già attuati, così come altri potrebbero essere aggiunti) si evince che nessun bene di particolare rilievo è presente nel Sannio, mentre, in provincia di Avellino, solo il Fondo Montevergine, quotato oltre i 2 milioni, potrebbe essere richiesto allo Stato dal Comune di Mercogliano. Il decreto di attuazione del federalismo demaniale rappresenta solo il primo atto della realizzazione del federalismo. Per attuare completamente la riforma invocata per anni dalla Lega occorreranno altri quattro decreti. Gimmo Cuomo
Federalismo demaniale, ecco i beni. I sindaci possono rinunciare. A Gragnano c'è la casa mandamentale
Il Comune di Castellammare di Stabia può acquistare gratuitamente l'ex ospedale di Marina alla salita di Pozzano, stimato 14178 euro. Il parcheggio interrato in piazza Carlo III a Caserta è il cespite di maggior valore, stimato 28 milioni di euro. A Napoli, altri immobili significativi sono l'ex caserma Granili in via Reggia di Portici (15,7 milioni), l'ex carcere di san Francesco (10,2 milioni) e il campo profughi alla Canzanella (8,3 milioni). In provincia, altri immobili sono ubicati ad Afragola, Pomigliano d'Arco e Gragnano. Il Comune di Gragnano può acquistare gratuitamente il carcere nuovo.
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