Il ritrovamento Un progetto finanziato dellufficio Beni Culturali della Curia di Ragusa ha permesso il ritrovamento nel Palazzo Garofalo, prossima sede del Museo della Cattedrale, di una preziosa opera del '600, un volto in discreto stato di conservazione, che a prima vista sembra attribuibile a un esponente della scuola del Caravaggio. La scoperta è stata fatta durante il restauro commissionato dalla Curia di un dipinto su un paravento ligneo nel quale il restauratore Sebastiano Patanè, che da anni lavora per la conservazione e restauro di opere darte in Sicilia. Dopo aver trovato uno strato dipinto compatto e di ottima fattura caratterizzato da varie cromie, daccordo con Giuseppe Antoci, dellufficio Beni Culturali della Curia di Ragusa, il restauratore ha deciso di andare più a fondo per capire meglio lentità e il lavoro ha portato alla luce il volto. «Lomogeneità dei risultati delle diverse campionature effettuate su tutta la superficie del retro - ha detto Patanè - lasciano presupporre una buona integrità del dipinto sottostante».