Limprenditore: "Lo spettatore vado a farlo in teatro" Da lunedì nel consiglio damministrazione della fondazione Petruzzelli ci sarà una poltrona vuota: quella del socio privato Domenico Di Paola. Lamministratore unico degli Aeroporti di Puglia per il biennio 2008 e 2009 ha stanziato 800mila euro alla Fondazione. Ma, dopo il consiglio damministrazione di ieri, ha deciso di gettare la spugna. «Lunedì me ne vado, questa gestione del teatro mi ha disgustato». Colpa degli stracci volati nellultimo cda? «No, guardi, lultima riunione non centra nulla. Tanto più che non vi ho partecipato». Il Petruzzelli non le interessa più? «Non fraintendiamo: io al consiglio damministrazione avevo intenzione di partecipare. E mi sono presentato alle 10,30, lora della convocazione. Ho atteso invano fino alle 12,30, poi sono andato via». Avrà saputo che si è resa necessaria la convocazione di una giunta straordinaria... «Non mi interessa: lo spettatore lo vado a fare in teatro non in consiglio damministrazione. Tanto più che, secondo il mio modesto parere, la riunione di ieri non avrebbe neanche dovuto svolgersi. Ero pronto a chiedere un rinvio». Come mai? «Il motivo è semplice: sono stato convocato ad approvare un bilancio che non conosco. Nonostante le mie ripetute richieste non sono stati in grado di farmene leggere una copia prima del cda». Un problema di burocrazia o di trasparenza? «È un problema di trasparenza e non il solo. Ho chiesto da tempo la programmazione triennale del teatro redatta dal sovrintendente. Un documento fondamentale sul quale si basa la pianta organica e le future assunzioni. Ma non lho mai ricevuto». Vuole dire che lei è un socio a cui non è dato sapere nulla di conti e assunzioni? «Esattamente così. Nonostante le mie ripetute sollecitazioni la gestione del teatro resta chiusa nelle segrete stanze. Tutto il potere è accentrato nelle mani del Sovrintendente mentre il cda è rilegato ad un ruolo di passacarte: approviamo carte scritte da altri. E spesso lo facciamo senza conoscerne il contenuto». Sta puntando il dito contro la gestione di Vaccari? «La governance di questo teatro è inaccettabile: il sovrintendente non è stato in grado di trovare altri privati e di rilanciare il marketing internazionale del teatro». Il sindaco Emiliano dice che il Petruzzelli è il teatro dei baresi... «Francamente mi sembra un ragionamento molto riduttivo. Anzi un lusso: un teatro che è stato tanto ricostruire e la cui gestione è altrettanto cara non può essere relegato al ruolo di teatro cittadino. Il Petruzzelli dovrebbe diventare un vero e proprio volano per leconomia. Ma di tutto questo nella Fondazione non si parla neanche». Pensa che dopo di lei ci possa essere qualche altro imprenditori interessato ad entrare in cda. «Questo lo escludo. Daltronde basta guardare in che maniera sono stato trattato io per farsi passare dalla mente questa idea». A questo punto la domanda è dobbligo. «Prego». E pentito di aver investito nel Petruzzelli. «Sinceramente no. Lo spirito con il quale ho donato una parte consistente del mio patrimonio è stato quello di un atto di amore nei confronti della mia città e della mia regione. E dei gesti damore non ci si pente mai». (p.rus.)
BARI - PETRUZZELLI. Esplode lira di Di Paola "Lunedì me ne vado"
Il socio privato Domenico Di Paola ha annunciato di lasciare il consiglio d'amministrazione della Fondazione Petruzzelli a causa della gestione del teatro. Ha affermato che la riunione di ieri non era necessaria e che non era stato informato del bilancio da approvare. Ha anche criticato la governance del teatro, affermando che il sovrintendente non ha trovato altri privati per rilanciare il marketing internazionale del teatro. Di Paola ha anche criticato il sindaco Emiliano per aver definito il Petruzzelli "teatro dei baresi". Ha affermato di essere stato trattato male e di non essere più interessato a partecipare al consiglio d'amministrazione.
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