Dopo laddestramento di ieri sera, i volontari si danno appuntamento venerdì alle 18.30 allentrata del parco su Largo Lercaro, guidati da un istruttore Uisp. Per ora gli interventi di "Graffitness" si concentreranno attorno a via Murri, perché «in centro le caratteristiche degli edifici impongono di affidare i lavori a dei restauratori professionisti», ma questo non impedirà ai volontari di farsi le ossa, sullesempio di Karate Kid («Metti la cera, togli la cera»). In gruppi di trenta (per iscriversi bisogna telefonare allo 0516027391), attaccheranno i coriacei "scarabocchi", stando ben attenti a seguire le regole della soprintendenza. Non una mano di vernice data alla belle meglio, dopo la lettera di fuoco spedita da Carla Di Francesco sui lavori in piazza Aldrovandi e al DallAra, ma uno speciale gel rimotore fornito dallamministrazione insieme alla pettorina gialla fluorescente. Soprattutto, servirà olio di gomito. «Non è facile, sulla pietra rimane sempre una specie di impronta, ho provato io stessa - dice Manuela Faustini del settore Lavori pubblici del Comune - però è sempre meglio dei graffiti e lintonaco viene pulito perfettamente». Domani i volontari dellaerobica anti-graffiti entreranno in azione tra via degli Orti e via Mezzofanti, poi il 30 giugno, l1, 8 e 9 luglio saranno nelle altre strade del quartiere. I proprietari delle case che verranno prese di mira dalle truppe di pulitori ginnici potrebbero rimanere un po sorpresi dallinsolito spettacolo, ma nei giorni scorsi il Comune ha provveduto ad avvisarli per lettera. «Continua il percorso di pulitura della città - dice soddisfatto Giancarlo Tonelli, direttore generale Ascom - anche se qualche difficoltà la incontriamo, perché i ragazzi, molti dei quali non sono di Bologna, tornano a sporcare dove abbiamo pulito». A questo punto lunica speranza per trovare le energie necessarie è fare dei turni: i volontari che finora hanno aderito al progetto «Bologna Civitas» sono 120, più varie associazioni. A incitare le squadre speciali, ieri sera cera anche Vito nei panni delloperaio Stella Rossa. «La porta di casa mia è stata sfregiata in modo incomprensibile - si lamenta il comico - quindi se poi volete passare anche nel mio quartiere siete i benvenuti». Passo atletico, divisa dordinanza, il volontario anti-graffiti eviterà anche i rischi di una vita sedentaria, a meno di strappi muscolari.