Sacrilegio e furto su commissione di un capolavoro. Nella scorsa notte è stata rubata una pala del 1602. È stato infatti trafugato dalla chiesetta di Sant'Andrea a Fietta di Paderno del Grappa, un prezioso capolavoro attribuito alla scuola dei Da Ponte di Bassano del Grappa, firmato da Leandro Da Ponte chiamato come il padre Jacopo, "il Bassano". Oltre al furto, i ladri hanno anche rotto un crocifisso di legno e gettato per terra il tabernacolo ed oggetti sacri che erano sistemati sopra l'altare. Il furto è stato consumato nella notte fra giovedì e venerdì e purtroppo non ci sono testimoni. Sul posto, ieri mattina il parroco di Fietta don Giovanni Scavezzon ed i carabinieri di Crespano del Grappa per i rilievi del caso. La chiesetta di Sant'Andrea è la più antica della zona essendo stata eretta nel 1300. Vicino al tempietto ci sono solo due abitazioni ed un'ex colonia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i ladri, si sarebbero avvicinati lasciando l'auto o il furgone, vicino alla strada. Poi con l'ausilio di un piede di porco, hanno forzato la porta d'ingresso, scassinando anche la serratura. Una volta all'interno, si sono diretti sull'altare in marmo con un supporto in legno dove era stata inserita e assicurata la pala. Hanno "ripulito" l'altare, sgombrandolo di tabernacolo, candelabri e di un piccolo crocifisso in legno poi rinvenuto spezzato in due pezzi sul pavimento. Dimostrando "professionalità" poi, hanno spostato il supporto in legno artisticamente lavorato, ed hanno provveduto a staccare la pala alta un metro ed ottanta per un metro dal resto del supporto. Dopo aver effettuato questo lavoro, che non dev'essere durato poco, viste le viti, i ferri ed i chiodi con la quale l'opera di incalcolabile valore era stata assicurata al supporto, l'hanno trasportata fuori e caricata sull'auto o sul furgone e si sono dileguati. Ad accorgersi del furto, una donna che abita vicino che ieri mattina uscendo in macchina si è accorta della pota della chiesetta stranamente aperta. Incuriosita è andata a vedere la situazione ed ha trovato l'amara sorpresa. Quasi certamente si è trattato di un furto su commissione, magari effettuato dopo alcuni sopralluoghi effettuati nel corso delle rare manifestazione nel corso delle quali il luogo sacro è accessibile. Infatti la chiesetta è quasi sempre chiusa. Viene aperta solo quando viene celebrata la messa, una volta la settimana circa, oppure qualche domenica. Oppure in occasione di qualche festa. Non è da scartare l'ipotesi che nell'ultima festa organizzata qualche tempo fa proprio dagli abitanti di Fietta, fra questi non si siano confusi anche i possibili ladri.