(ASCA) - Genova, 24 giu - Va incontro alle richieste e alle esigenze della gran parte dei comuni liguri, semplifica l'attivita' degli uffici tecnici e le richieste dei cittadini, il provvedimento sull'edilizia approvato all'unanimita' nell'ultima seduta del consiglio regionale della Liguria. Il disegno di legge proposto dal vicepresidente della regione Liguria e assessore all'Urbanistica Marilyn Fusco introduce un regime differenziato, una diversa procedura da parte dei comuni nell'adeguamento degli strumenti urbanistici ai parametri previsti dalla legge regionale 16 del 2008, a seconda se abbiano ancora un piano regolatore o un piano di fabbricazione ( 182) o abbiano gia' adottato il Puc, Piano Urbanistico Comunale. Nel primo caso l'obbligo di adeguamento scatta nel momento di adozione del Puc da parte del comune stesso, con la facolta' di procedere, nel frattempo, all'adeguamento dello strumento urbanistico. Invece, per i comuni liguri gia' dotati di Puc (53) l'obbligo slitta di 18 mesi per consentire l'adeguamento del Puc. Decorso tale termine si avra' l'adeguamento automatico alle previsioni di legge. Fra gli obiettivi del provvedimento quello di arrivare ad un parametro edificatorio uniforme in tutta la Liguria. rescamrob (Asca)