Dopo le polemiche sulla opportunità di una sua restituzione, ora quest'ultima è bloccata dal tempo e da problemi di budget. Rimosso ormai da più di nove mesi dal piedistallo di fronte al palazzo della Fao a Roma, smontato per essere restituito all'Etiopia, il monumento resta in una caserma della polizia. Ufficialmente sono stati problemi meteo a impedire finora la restituzione della stele (l'aeroporto di Axum consente l'atterraggio di un mezzo in grado di sostenere le 160 tonnellate dell'obelisco soltanto in caso di massima visibilità), ma a settembre le condizioni atmosferiche sono ideali per il trasporto. Il problema vero è che la Farnesina non ha ancora definito la copertura finanziaria del viaggio e le spese sono lievitate di 20 volte rispetto alle previsioni: 10 milioni di euro rispetto al miliardo di lire stimato nel 1997. Risultato: per ora la stele resta dove è.