L'obiettivo è di iniziare i lavori a giugno 2011 e completare il progetto nell'estate 2013 La tribuna non sarà toccata Il nuovo Porta Elisa sarà uno stadio di ultima generazione, moderno, sicuro ed eco-sostenibile, con quattro tribune coperte e annessi albergo, ristorante, cinema multisala, centro congressi, residenze speciali, centro d'intrattenimento, parcheggi sotterranei sotto le tribune. Non ci saranno né centri commerciali né attività di media-grande distribuzione. Si tratta - è bene ribadirlo - di un'ipotesi progettuale derivante dall'approfondimento del master plan che ieri è stata presentata a Palazzo Orsetti dai vertici della Lucchese (il presidente Giuliano Giuliani e l'azionista di riferimento Giovanni Valentini) e dagli amministratori comunali (il sindaco Favilla, gli assessori Moschini, Chiari e Leone). Non è ancora il progetto definitivo. Ma l'intenzione è quella di posare la prima pietra entro e non oltre il giugno 2011. Il nuovo complesso polivalente progettato dalla Lucchese potrebbe essere pronto nell'estate 2013. MULTISALA E RESIDENZA. Tre modifiche sostanziali rispetto al master plan approvato dalla giunta Favilla nel novembre 2009. Ridotte le superfici commerciali per non penalizzare il tessuto economico della città. Un concetto ribadito anche dall'assessore Chiari. E' prevista invece una multisala e parcheggi ad uso pubblico situati sotto le tribune, funzionali alle attività e nel rispetto degli standard (massimo 500 posti auto). Un'altra novità importante riguarda le residenze speciali. Piccoli appartamenti da utilizzare con la formula dal time sharing per un breve periodo di tempo. Soprattutto rivolti ai lucchesi del mondo, oltre un milione e mezzo di persone, molti dei quali vogliono tornare in vacanza a Lucca con i lucchesi che avranno la possibilità di andare negli Usa. Ma anche alle forze dell'ordine che hanno problemi con gli alloggi di servizio. Tramontata l'idea di un centro fitness e una grande palestra tenendo conto del progetto analogo sull'ex Bacchettoni della Polis (il presidente Ugo Giurlani è nel Cda della Lucchese). Al vaglio l'idea di un palco mobile per grandi spettacoli e concerti. PROGETTO CONDIVISO. Adesso la "bozza" del progetto dovrà essere condivisa e partecipata dalla città: istituzioni, categorie economiche, sociali e sportive. Per dare contributi ed avanzare suggerimenti, proposte e critiche costruttive. «Sarei contento se la prima pietra fosse posta nel giugno del prossimo anno» ha detto l'architetto Valentini, titolare dalla Valore ed azionista di maggioranza della Lucchese, confermando un investimento di 40 milioni di euro. «Bocciato il nuovo stadio a San Donato (che tornerà in auge con il progetto dedicato al settore giovanile, ndr) ci siamo impegnati nella riqualificazione del Porta Elisa che può dare vantaggi alla Lucchese ed offrire nuovi servizi alla città e 200 nuovi posti di lavoro. Noi abbiamo rispettato i patti. Vincendo due campionati con i bilanci sani e investendo molto (oltre 3 milioni in due anni ndr). Il tempo dei balletti è finito. Abbiamo fiducia in questa amministrazione che non spenderà nulla ed avrà delle entrate economiche. Dalla prossima settimana parleremo con le associazioni e i cittadini per avere un contributo. Vorrei si capisse che con questo complesso anche la città farà un salto nel futuro». LO STADIO La tribuna coperta, vincolata come monumento storico, non sarà toccata. Sarà oggetto di un restauro conservativo sotto la supervisione della Soprintendenza. Al suo interno sorgerà un museo della Lucchese e salette riservate agli abbonati e ai club ospiti mentre resteranno spogliatoi e palestra. La gradinata sarà rivoluzionata con la previsione di una multisala cinematografica, ristoranti, negozi di vicinato, sky box, libreria, sala per mostre ed esposizioni. Inoltre ci sarà un terminal sportivo (forse con una palestra), uno spogliatoio dove cambiarsi e fare la doccia dopo una corsa sulle Mura. Nell'attuale curva Ovest troverà spazio un albergo e al piano terra una sala convegnistica da 130 posti per congressi e meeting, oltre ad un'area commerciale che non supererà i 1.500 mq. Il perimetro dello stadio resterà quello esistente e intorno sarà circondato da alberi e piante. Inoltre dalle Mura non si vedrà la struttura, ma solo una grande macchia verde. Mentre nella curva Est è stato progettato un enternaiment center (bowling, sala giochi e un centro ricreativo per bambini gestito dalla multinazionale Sony), negozi (terziario) e residenze speciali.
LUCCA. Presentato lo stadio del futuro. Cinema multisala, centro congressi, residenze speciali per creare lavoro e sviluppo
Il nuovo stadio della Lucchese sarà uno stadio di ultima generazione, moderno, sicuro ed eco-sostenibile, con quattro tribune coperte. Il progetto prevede la presenza di un museo della Lucchese, salette riservate agli abbonati e ai club ospiti, spogliatoi e palestra. La gradinata sarà rivoluzionata con la previsione di una multisala cinematografica, ristoranti, negozi di vicinato, sky box, libreria, sala per mostre ed esposizioni. Il perimetro dello stadio resterà quello esistente e intorno sarà circondato da alberi e piante.
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