Via libera ai dieci piani di via Ponte Lacchin. Superate le norme del 1936 L'edificio più alto di Sacile. Sorgerà nell'area Bonadio, in via Ponte Lacchin, sul fiume Livenza, dove ancora ci sono i capannoni dell'ex magazzino di frutta. Il progetto c'è già e è visto con favore dall'amministrazione: prevede una torre di 35 metri d'altezza per 10 piani (piano terra compreso). La cubatura di quasi 20 mila metri era stata sancita dalla variante 54 e resta invariata. Cambierà invece la scheda dell'area che verrà inserita nella prossima variante urbanistica, la 58. Vicino al palazzo è previsto un supermercato con duemila metri di vendita e il parcheggio pubblico con un'ottantina di posti auto di fronte al Tallon. «Il tabù delle altezze deve essere rotto anche a Sacile spiega il sindaco Roberto Ceraolo questo non vuol dire promuovere la cementificazione: i metri cubi restano invariati, ma sviluppandoli in altezza si lascia più spazio al territorio nel quale viviamo quotidianamente». Dopo la variante 58 il progetto per l'area Bonadio dovrà superare il parere della Sovrintendenza regionale che verificherà la compatibilità con i vincoli della Galasso, la normativa per le zone di particolare interesse ambientale, come quella a ridosso del Livenza dove spunterà il palazzo. La torre sorgerà a 25 metri di distanza dal fiume, leggermente arretrato rispetto al progetto originario (previsto nella variante 54) visionato dalla giunta Cappuzzo. Fino a allora si pensava a un edificio unico articolato in più corpi a 12 metri dalla Livenza, per la medesima cubatura. La giunta Ceraolo la pensa diversamente e c'è già chi, nell'area leghista, lo chiama con entusiasmo "il Pirellone di Sacile". Non sarà comunque facile rompere il tabù delle altezze. Si è creato in anni e anni di dure normative antisismiche scattate fin dal terremoto del 1936 (a Pordenone invece dopo quello del 1976). Per un secolo a Sacile non si sono costruiti edifici di altezza superiore ai 7 piani (che sono, attualmente i più alti della città). Tre anni fa la normativa è cambiata e non impone più i vincoli dell'altezza ma solo precise regole per la costruzione antisismica.