Potrebbe trattarsi anche di un ospedale. La Soprintendenza: "Reperti del XVI secolo". Nuove Acque scava e trova mura intonacate e pavimenti in mattone. Scavi e scoperte Durante i lavori di rifacimento delle tubature sono emersi resti murari e mattonati riconducibili al XVI secolo nei pressi di Porta Romana Pochi giorni fa, durante gli scavi che si stanno facendo nella zona appena fuori Porta Romana (l'antica San Niccolò) su progetto di Nuove Acque al fine di realizzare delle tubature nel sottosuolo, sono venuti alla luce alcuni interessanti reperti archeologici. Si tratta, per la precisione, dei resti di mura ben intonacate e di pavimenti in mattoni, che farebbero pensare che in quel luogo, anticamente, potesse essere situato un edificio (una chiesa o, forse, un ospedale ad essa collegato) precedente alla strada attuale. Come prevede la legge, gli scavi sono costantemente seguiti e monitorati dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, che sta ora indagando per capire a che cosa possano essere attribuiti i resti trovati. La dottoressa Monica Salvini (funzionario per la tutela della Valtiberina presso la Soprintendenza), che sta seguendo gli scavi, ci ha rivelato che questi reperti, almeno stando ai primi studi fatti a riguardo, potrebbero essere datati al XVI secolo. Attualmente, si stanno consultando le fonti bibliografiche relative alla storia di Sansepolcro per capire meglio quale edificio, nell'antichità, potesse esserci nella zona dove si stanno facendo gli scavi: l'ipotesi più probabile è, appunto, che si trattasse di un ospedale o di una chiesa, di cui i resti trovati costituirebbero l'ultima testimonianza. Come ha puntualizzato la dottoressa Salvini, questa resta comunque soltanto un'ipotesi, e niente esclude che, con il proseguimento dei lavori, possa venire fuori qualcos'altro che, magari, ci permetterà di aggiungere qualche tassello all'affascinante mosaico della storia biturgense
I resti di una chiesa sotto Porta Romana.
Durante gli scavi per la realizzazione di tubature nella zona di Porta Romana a Sansepolcro, sono emersi resti murari e mattonati del XVI secolo. La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana sta indagando per capire a che cosa possano essere attribuiti i resti. I reperti potrebbero essere datati al XVI secolo e si stanno consultando le fonti bibliografiche relative alla storia di Sansepolcro per capire meglio quale edificio potesse esserci nella zona. L'ipotesi più probabile è che si trattasse di un ospedale o di una chiesa.
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