i ritardi per il ritorno della venere e il turismo. Il consigliere Malfitano d'accordo con Tudisco rincara la dose L'ultima "uscita" a mezzo stampa dell'assessore provinciale al turismo Fabrizio Tudisco (.insignificante valenza politica di una classe dirigente interessata solo a passerelle medianiche) non poteva non suscitare le reazioni del consigliere del PdL Sicilia, Sergio Malfitano. "E' la prima volta, in questi due anni di mandato elettorale provinciale - dischiara Sergio Malfitano - che mi trovo completamente d'accordo con tutto quanto affermato dall'assessore Tudisco, in merito alla gestione del rientro della Venere di Morgantina e alla mancata riapertura della Villa Romana del Casale. Come non essere d'accordo su un territorio provinciale "depredato" non solamente dai tombaroli del tempo ma anche dal diritto di potersi riappropriare di un bene che avrebbe potuto essere esposto nel prestigioso museo di Aidone? Come non concordare sul fatto che tutto ciò è il risultato di un'insignificante valenza politica della classe dirigente interessata solo a passerelle mediatiche e ad emarginare coloro che pensano ed agiscono all'insegna dell'esperienza e dell'operatività". Malfitano evidenzia che "spesse volte si è trovato isolato e ai margini, nelle sue battaglie politiche, anche dallo stesso assessore Tudisco; l'impedimento della soppressione della Biennale di Archeologia; le iniziative a favore di una messa in sicurezza e definitiva consegna del Parco urbano del Castello di Nicosia, a favore dello stesso Comune; l'impulso per un possibile avvio della progettazione del Palazzetto dello Sport di Nicosia). "Come fa- evidenzia Malfitano - l'assessore Tudisco, ad affermare queste cose, quando proprio Lui, già da due anni, con i suoi comunicati stampa, durante le ultime due edizioni della Bit di Milano, di cui l'ultima neanche quattro mesi orsono, proclamava i "grandi ritorni" della Villa romana del Casale di Piazza Armerina e della Venere di Morgantina; preannunciava un incremento turistico che avrebbe toccato la punta delle 300 mila presenze entro la fine del 2011, il tutto grazie allo sviluppo di un eco-turismo?". Proprio all'edizione della Bit di Milano dello scorso febbraio, l'Assessore parlava della costituzione del Distretto turistico tematico per il rientro della Venere di Morgantina con Piazza Armerina, Aidone e Caltagirone come soluzione che avrebbe consentito di coagulare le altre potenzialità del territorio provinciale in modo che il turismo "mordi e fuggi" si sarebbe potuto trasformare, progressivamente, in turismo stanziale con soggiorni da tre a sette notti". "Dopo circa 120 giorni da queste affermazioni - conclude Malfitano - cosa è cambiato per considerare senza effetti la costituzione dello stesso Distretto turistico per il rientro della Venere?". L'Assessore, non è, tutt'oggi, un componente importante di questa classe politica dirigente che proprio egli ha classificato di insignificante valenza politica? I programmi così "ambiziosi" dell'assesore non sono stati per nulla chiari e, per di più, risultano essere gestiti in maniera improvvisata, direi quasi "dilettantistica". Flavio Guzzone
SICILIA Il territorio provinciale è ancora depredato
Il consigliere del PdL Sicilia, Sergio Malfitano, ha espresso la sua approvazione per le affermazioni dell'assessore al turismo, Fabrizio Tudisco, sulla gestione del rientro della Venere di Morgantina e sulla mancata riapertura della Villa Romana del Casale. Malfitano sostiene che la gestione del territorio provinciale è stata "depredata" dai tombaroli del tempo e dalle classi dirigenti interessate solo alle passerelle mediatiche. Ha anche criticato l'assessore Tudisco per le sue affermazioni sulla costituzione del Distretto turistico per il rientro della Venere di Morgantina, che non sono state seguite da azioni concrete.
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